Benitez è soddisfatto ma anche molto misurato nelle previsioni. La qualificazione ai sedicesimi di Europa League ottenuta con tanta disinvoltura regala fiducia al gruppo, fa alzare il morale, insomma l’iniezione che ci voleva dopo il mezzo passo falso con l’Empoli: «Il nostro l’abbiamo fatto, anche se vista la bella partenza avremmo potuto anche fare più gol. Volevamo arrivare primi ed abbiamo portato a termine la missione. Sappiamo ora che ci saranno squadre provenienti dalla Champions e che serviranno a dare maggiori motivazioni. Chiaramente non sarà il livello della Champions, ma comunque sarà una bella vetrina. Cosa mi aspetto dal sorteggio? Aspetto, non possiamo fare nulla. C’è il Tottenham tra i secondi? A prescindere da chi pescheremo, ce la giocheremo».
Intanto nel prossimo turno il Napoli giocherà la prima in campo esterno: «Non sappiano cosa può succedere ai sedicesimi di finale ma è positivo giocare la seconda partita in casa, l’aiuto dei tifosi è sempre importante. Cosa mi piace al prossimo turno? Non posso dire nulla. Il Liverpool? Non lo so, lì c’è la mia famiglia ed andrebbe anche bene ma scherzi a parte, meglio aspettare e poi vediamo» Inutile provarci, Benitez vuole godersi la qualificazione da primo del girone e poi quando sarà, si vedrà. Si sofferma volentieri sui singoli e si parte da Zapata che per gol realizzati rispetto al minutaggio ha una media altissima: «Credo che Zapata ha la sua forza, è giovane, grandi qualità fisiche ed acrobatiche, deve migliorare ma ha Higuain davanti e per lui è sempre difficile giocare con continuità. Però sta facendo bene ed io sono contento del suo rendimento. Bisogna dire ad Higuain di impegnarsi (dice ancora scherzando) altrimenti rischia di perdere il posto».
Poi si sofferma su Andujar, alla sua prima apparizione tra i pali del Napoli: «Ha dato sicurezza, ha mostrato una buona personalità, dimostrando di essere un portiere affidabile. Andujar titolare col Milan? Dobbiamo decidere per la prossima partita e per il futuro. Aspettiamo prima di prendere una decisione». E lascia intuire che per Rafael è ancora tutto aperto.
Non poteva non soffermarsi su Hamsik che è tornato al gol e che lui stesso aveva caricato alla vigilia assegnandogli l’unico posto certo in squadra: «Vedere Marek fare gol e stare vicino alla porta fa sempre piacere, deve dare il contributo che sa e noi siamo contenti per quello. La strada è giusta, da parte nostra c’è tutta la fiducia in lui: abbiamo bisogno di un campione così».
ORA MILANO. Comincia a parlare della prossima trasferta in campionato. «Sarà diverso a Milano, una gara difficilissima contro una squadra di massimo livello. Sappiamo di affrontare una formazione con giocatori in grado di decidere la partita in qualsiasi momento ma è importante andare a Milano dopo questa vittoria e con il morale alto. La fiducia è importante e noi l’abbiamo trovata con questa conquista del primo posto nel girone. Noi vogliamo vincere perché giochiamo contro una delle squadre più forti del mondo. Hanno giocatori che possono fare la differenza, terzini che si alzano, hanno anche Torres, un giocatore che è stato con me».
Fonte: Corriere dello Sport

