Il giornalista Umberto Chiariello ha espresso il proprio pensiero su Rudi Garcia ai microfoni di “Canale 21”.
Umberto Chiariello, giornalista, ha espresso la propria opinione sul Napoli in relazione alla sfida contro il Verona, ma anche sulla situazione di Rudi Garcia.
“Il Napoli sceso in campo a Verona è stata una quadra logica. E per questo non si capisce perché Cajuste non abbia giocato al posto di Anguissa contro la Fiorentina. Lo svedese contro il Verona ha dimostrato di essere valido, bravissimo in interdizione, inserimento e con una discreta tecnica. Sono arrivate risposte di squadra perché il Napoli a Verona è stato squadra. Ha creato tantissimo, se un difetto gli possiamo imputare è quello di essere stato lezioso ad un certo punto e di avere sprecato troppe volte il colpo del ko definitivo. Il club ha dominato, ha fatto vedere una classe superiore, ha messo in grande spolvero un Kvaratskhelia che nell’uno contro uno è incontenibile. Alla sua uscita dal campo i tifosi scaligeri hanno perso la grande occasione di applaudire un giocatore che inventa calcio, invece di fischiarlo miseramente. Quando a Napoli abbiamo visto fare da grandi calciatori, tipo Mancini, Totti, grandi cose ci siamo alzati in piedi ad applaudire.”
Poi arriva il commento su Rudi Garcia:
“Se una risposta volevamo, da Verona è arrivata. Garcia è stato salvato dalla squadra più che da se stesso. Continua a fare errori di comunicazione gravi, continua a pensare che esistono amici e nemici. Pensasse a capire i suoi ragazzi, perché se li sa accompagnare invece di violentarli tatticamente per scucire lo scudetto a questo Napoli ci vuole ancora tanto. In tanto si va a Berlino e poi arriva il Milan, questa è la prima di ben tre risposte. Le altre devono essere di questo livello e tenore, perché il Napoli visto a Verona non è certo una squadra in disarmo.”
Fonte foto: Flickr.com
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