Per ora nessuna idea da parte di Aurelio De Laurentiis per il nuovo centro sportivo.
Antonio Conte ieri nella conferenza stampa, in vista della partita in programma oggi al Maradona contro l’Udinese, ha parlato anche dell’importanza di avere un centro sportivo per la crescita del club.
Il quotidiano Il Mattino in un articolo odierno fa il punto della situazione:
“Attualmente, nonostante i sopralluoghi effettuati, il progetto è ancora fermo. Qualche mese fa, Conte giustificò i ritardi del club affermando che i centri sportivi “non spuntano come i funghi”. Sebbene sia vero, il Napoli non ha ancora presentato alcuna richiesta formale per realizzare l’impianto che dovrebbe ospitare sia la prima squadra che il vivaio. A Lago Patria, nel comune di Giugliano, l’area è stata individuata, ma negli uffici tecnici non ci sono progetti in fase di autorizzazione. La stessa situazione si verifica ad Afragola, dove il sindaco Pannone si era precipitato quest’estate a Castel di Sangro, convinto che il progetto fosse ormai in fase avanzata, ma senza risultati concreti.
Il club ha esaminato vari terreni in località come Sant’Antimo, Marianella, Sant’Arpino e Marano, e ha persino considerato la possibilità di Bagnoli. Attualmente, l’unico accordo in essere è quello con Castel Volturno, rinnovato fino al 2026, con valutazioni in corso per l’acquisto dei campi da golf e del vecchio hotel che un tempo ospitava i tesserati.
Conte si sta concentrando su ciò che il club e il presidente De Laurentiis possono fare nel breve termine, ovvero la realizzazione di un centro sportivo, la cosiddetta “Casa del Napoli”. Il piano di rilancio estivo prevedeva che Conte si occupasse della parte sportiva, mentre De Laurentiis avrebbe gestito le negoziazioni per individuare e progettare il nuovo centro sportivo e lo stadio.”

