Lukaku-Napoli, il nodo è il rientro del 31 marzo
Il caso Romelu Lukaku resta apertissimo. In casa Napoli si aspetta un segnale chiaro dall’attaccante belga, dopo la decisione di restare ad Anversa invece di rientrare subito in Italia.
A fare il punto è il Corriere dello Sport, che descrive una situazione ancora molto tesa. Il club vuole capire se il giocatore si presenterà alla ripresa degli allenamenti al Training Center, quando sarà di nuovo presente anche Antonio Conte. Quello viene indicato come il vero snodo della vicenda.
Il tema non è solo disciplinare. È anche tecnico e gestionale. Lukaku era tornato da poco a disposizione dopo il lungo stop. Per questo società e allenatore si aspettavano di ritrovarlo regolarmente a Napoli, pronto a riprendere il lavoro con il gruppo.
Il quotidiano ricostruisce così il quadro: “L’attaccante, che è tornato solo da poche settimane a disposizione di Conte dopo il lungo infortunio, è rimasto ad Anversa, nel centro in cui aveva sostenuto il percorso di riabilitazione. Una scelta che ha spiazzato il club. La società ed il tecnico Conte si aspettavano infatti un suo ritorno in città .I dirigenti azzurri non hanno gradito la scelta di Lukaku e aspetteranno di capire le sue mosse nelle prossime 72 ore. Il Napoli aspetterà il suo centravanti fino a martedì 31 marzo, giorno in cui il club riprenderà gli allenamenti. Nel caso in cui il calciatore non dovesse presentersi, non è da escludere che venga messo fuori rosa”.
Il punto, dunque, resta la data del rientro fissata dal club. Da lì passerà la possibile svolta. Se Lukaku dovesse tornare e chiarire la sua posizione, il caso potrebbe rientrare. In caso contrario, il Napoli sarebbe pronto a valutare anche una linea molto dura.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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