Conte cambia il Napoli: Champions vicina e segnali forti
Il Napoli risponde nel modo migliore dopo la brutta serata contro la Lazio. La vittoria con la Cremonese pesa in classifica, avvicina in modo deciso la Champions e rinvia almeno di una settimana la festa scudetto dell’Inter. Ma soprattutto restituisce alla squadra di Antonio Conte una faccia molto più credibile. A sottolinearlo è il Corriere dello Sport.
La differenza più evidente si è vista nell’atteggiamento. Dopo una gara senza tiri in porta contro la Lazio, il Napoli ha attaccato subito la partita, creando tanto già nel primo tempo e mostrando un livello di intensità completamente diverso. Il quotidiano lega questa svolta anche alle scelte di Conte, che ha ridisegnato la squadra con un assetto più equilibrato e più brillante, lasciando fuori Anguissa e puntando su Alisson e Kevin De Bruyne alle spalle della punta.
Il giornale descrive così la prova degli azzurri: “Ha avuto attenzione, concentrazione, ritmo e vitalità: ultimamente si era abituato a prendere sempre gol nei primi minuti, stavolta ha avuto un approccio alla partita strabiliante. Lo ha trascinato uno straordinario McTominay, quello che ha beneficiato maggiormente degli accorgimenti tattici, partendo qualche metro più dietro diventa impetuoso, ha una capacità di inserimento unica, diventa difficile da prevedere e da arginare. Gli piace avere più campo davanti, perché ha motore e anche una grande capacità di calcio dalla distanza”.
Dentro questa reazione c’è stato spazio anche per una prova importante di De Bruyne, apparso molto più dentro la partita rispetto all’ultima uscita. Il quotidiano insiste proprio sul cambio di passo del belga e sul suo peso nelle giocate decisive: “Lontano parente di quello che Conte aveva tolto per disperazione all’intervallo con la Lazio. Stavolta non c’era uno in campo con la sua maglia, era proprio Kevin quello che regalava sprazzi di grande calcio. L’assist a McTominay, la determinazione con cui è andato a rubare palla per tornare a segnare un gol che gli mancava da 181 giorni,. Un campione che ha ancora voglia di vincere. Il Maradona lo ha applaudito alla sua uscita dal campo, non poteva essere altrimenti”.
La serata, però, non si è fermata ai singoli più attesi. Il Napoli ha ritrovato segnali importanti anche da altri protagonisti, come evidenzia ancora il quotidiano: “Ha timbrato il cartellino Alisson, ha causato un autogol Hojlund, ha regalato la solita intraprendenza Gutierrez, ha ridato la solita sicurezza alla difesa il professor Rrahmani”.
In sintesi, il Napoli ha rimesso ordine, ritmo e fiducia. E più ancora del risultato, è questo il dato che può contare di più per il finale di stagione.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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