Chiariello attacca: Conte si adegui o sarà addio
Il futuro di Antonio Conte passa anche dalla sostenibilità economica del Napoli. Dopo la qualificazione in Champions League, il confronto con Aurelio De Laurentiis dovrà chiarire non solo le ambizioni tecniche, ma anche la linea di mercato del club.
A parlarne è stato Umberto Chiariello, intervenuto nel programma mattutino di Radio CRC. Il giornalista ha posto l’accento sulle operazioni della scorsa estate e sul rendimento di alcuni giocatori arrivati su indicazione tecnica.
“Voglio sapere se Conte risponderà a quello che non sta bene a De Laurentiis. Al presidente non sta bene aver depauperato il patrimonio dei giocatori acquistati su suo suggerimento”.
Chiariello ha poi indicato alcuni nomi finiti al centro delle valutazioni del club: “Voglio capire il perché dei Beukema, dei Lang, dei Marianucci. Conte ha sfruttato tutte le possibilità economiche che il Napoli aveva accumulato in precedenza, ma quelle disponibilità economiche sono state bruciate. Oggi il Napoli è solido, ma non può più investire sul mercato milioni e milioni a fondo perduto. Il Napoli deve tornare ad essere sano e a fare player trading.
O Conte si adegua alla sostenibilità economica del Napoli, oppure le strade saranno costrette a dividersi. Il Napoli non può svenarsi per accontentare Conte. Non mi convincete dicendo che la qualificazione in Champions è un grande risultato, il Napoli ci va sempre in Champions e non ci volevano 200 milioni investiti per qualificarsi in Champions. 74 punti non sono un grande bottino, la considero una stagione poco più che sufficiente. Questo secondo posto del Napoli ha un po’ di sapore amarognolo, come quello che ci fu con Ancelotti. E’ stato il minimo sindacale”.
Il nodo, dunque, è chiaro. Per Chiariello, il Napoli non può più permettersi un mercato costruito su investimenti pesanti senza ritorno tecnico ed economico. La società dovrà tornare a una gestione più sostenibile, basata anche sul player trading.
La permanenza di Conte dipenderà anche da questo. Se il tecnico accetterà una linea più prudente e compatibile con i conti del club, il rapporto potrà proseguire. In caso contrario, la separazione diventerebbe uno scenario concreto.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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