Brutto momento per il Parma, la società emiliana, ultima in classifica, da mesi non paga gli stipendi a giocatori e staff tecnico. Per questo motivo, arriveranno altri due punti di penalizzazione che si sommano a quello precedente. L’ad, Pietro Leonardi, ieri si è sentito male ed è stato trasportato per accertamenti in ospedale.
Il suo fiore all’occhiello, Antonio Cassano, ha deciso di mollare dopo aver messo in mora la società. Ieri durante il programma Tiki Taka in onda su Italia 1, il fantasista di Bari vecchia ha spiegato i motivi della decisione:
“Ora sto meglio. Ho deciso di chiudere il rapporto dopo una presa per il culo durata sette mesi, sono stanco, ho deciso di lasciare per dignità. Non ce l’ho con i tifosi di Parma, con i miei compagni e con chi lavora, ma con chi ha fatto un disastro dopo che avevamo fatto del Parma un giochino perfetto. Non so cosa farò in futuro, potrei anche smettere. L’unica offerta che ho è dall’America ma lì ci voglio andare quando non riesco più a correre a 40 anni. Ci sto rimettendo 4 milioni di stipendio, ma non sono i soldi il problema, per fortuna li ho e quindi ho potuto decidere di mollare tutto. Ci sono persone che guadagnano molto meno e non prendono un euro da anni dal Parma. Se ce l’ho con la vecchia proprietà o con quella nuova? Con tutti, quelli nuovi manco so chi sono: in venti giorni sono passati quattro presidenti, non so neanche se esistono!. Lascio tutto perché sono stanco: vince la dignità per me, prima dei soldi. Quando ho proposto la rescissione al Parma non se lo sono fatto ripetere due volte. Molti miei compagni aspettano solo di finire la stagione, già hanno accordi con altre squadre”.
Questo il comunicato del Parma:
“Il Parma Fc comunica di aver raggiunto in data odierna l’accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto per le prestazioni sportive del calciatore Antonio Cassano”.

