Il Napoli ha reso una passeggiata sul Mar Nero e niente di più, la trasferta nell’inferno turco dell’Hüseyin Avni Aker, casa del Trabzonspor. Si preannuncia una formalità il ritorno al San Paolo, tra una settimana. Il Napoli di Benitez strapazza il Trabzonspor nell’andata dei sedicesimi di Europa League vincendo 4-0 in Turchia. Henrique, Higuain, Gabbiadini e Zapata firmano una vittoria mai messa in discussione. Benitez si conferma fedele al turn over. Andujar prende il posto di Rafael tra i pali, in difesa turno di riposo per Maggio. Sulle fasce ci sono Henrique e Ghoulam, mentre in mezzo torna Koulibaly accanto ad Albiol. Inler, capitano per una notte, mentre Hamsik e Callejon vanno in panchina, per lasciar spazio a Mertens, Gabbiadini e de Guzman alle spalle di Higuain. Dall’altro lato c’è una squadra, il Trabzonspor, piena di assenze, quinta nella Super Lig turca e con soli 4 effettivi in panchina. In campo, davanti, c’è Oscar Cardozo, arrugginito bomber ex Benfica.
L’inizio degli azzurri è fulminante. Henrique sfrutta una carambola su calcio d’angolo di Gabbiadini e trova l’1-0 con un colpo di testa beffardo. I turchi provano a reagire, ma solo dal punto di vista fisico e non mancano i calcioni gratuiti, soprattutto da parte di Zengin. Al 20’ il Napoli va di nuovo in rete: Gabbiadini serve un assist al bacio per Higuain, che mette il punto esclamativo.
L’attaccante bergamasco, però, non ci sta: vuole fare un gol anche lui. Detto, fatto. E’ il 27′ quando Albiol lancia lungo, lui la stoppa di spalle, ma riesce a mettersi in condizione di calciare subito in porta per il 3-0. Il monologo azzurro continua: Higuain ne salta tre prima di colpire in pieno la traversa (33’). Ancora Gabbiadini ci prova su punizione, ma viene deviata in corner.
Nella ripresa ci si aspetta un altro Trabzonspor, ma non è così. Zengin impegna Andujar (47’), ma l’unica vera emozione per i turchi arriva quando all’Huseyin Avni Aker, al 61’ ricordano con cori e fumogeni la conquista ottomana di Trebisonda del 1461. Un momento che non manca mai nello stadio turco, anche nei peggiori momenti sportivi. I padroni di casa, tutto sommato, avrebbero anche un’altra occasione, ma un appesantito Cardozo manca da pochi passi il gol della bandiera (73’). Nel finale sale in cattedra Mertens: il belga si procura un rigore all’85’, ma dal dischetto mette fuori. Zapata, entrato all’80’ per Higuain, invece, cala il poker azzurro, firmando il 4-0 sfruttando un rimpallo in area di rigore in pieno recupero (92’). E’ festa completa sul Mar Nero, il Napoli è ad un passo dagli ottavi.
Fonte: CdS

