Il giornalista napoletano, Vittorio Raio, ha parlato del momento del Napoli intervenendo ai microfoni di Marte Sport Live, in onda sulle frequenze di Radio Marte.
Queste le sue parole:
“Cagliari è sempre stato un ambiente ostico, non era un partita facile. Avendo visto con quanta autorevolezza il Napoli ha vinto queste partite, viene il rimpianto per i punti di distacco da Roma e Lazio. Non parlerei della frustata di de Laurentiis a squadra e tecnico, semplicemente il patron si è sentito di dover intervenire anche con una manovra non condivisa dallo spogliatoio vedendo che la squadra non cambiava rotta anche dopo aver promesso un premio Champions. Calciatori come Callejon ed Hamsik stanno ritornando quelli che erano prima. Il discorso Champions non è chiuso perché Lazio e Roma hanno un calendario difficile, ragion per cui il divario fra noi e loro è minimo. Il Napoli ha il dovere di crederci. Hamsik? Non può essere un problema psicologico da due anni. Marek è un giocatore sensibile, ma quante volte è stato sostituito? Anche se c’è da dire che lo slovacco non stava attraversando un periodo di forma particolare. Lui gioca meglio quando in campo c’è Gargano. È evidente che dopo l’intervento del presidente la squadra si è compattata”.

