Pierpaolo Marino ai microfoni di Sky Sport ha commentato l’addio di Benitez:
“Nel calcio non mi sorprende nulla. Benitez a Madrid si è commosso, ma anche a Napoli versano lacrime. Non credo che con il quinto posto ci sia gente molto allegra. Ho incontrato molti tifosi del Napoli che non stanno vivendo proprio un periodo di gioia. Un consiglio a De Laurentiis? Lui ha dimostrato di saper fare bene, si è fidato un po’ troppo di un istrionico Benitez ed ora dovrà rimediare. La società si è fatta trovare un po’ impreparata. A Bergamo speriamo resti Reja visto che ha un contratto, l’idea dell’Atalanta è quella di tenerlo. Sportiello, Boselli e Zappacosta? Non ci preoccupiamo troppo di trattenersi, amiamo che il percorso dei giovani che passano da qui è quello di andare via prima o poi, è non non dobbiamo farci trovare impreparati. È chiaro che strategicamente sia opportuno aspettare gli Europei che possono valorizzare meglio im nostri tre talenti“.
Su Hamsik e Spalletti dice:
“Tra Benitez ed Hamsik credo si sia portata avanti una guerra di coerenza che ha fatto solo male al giocatore e al Napoli. Lo slovacco è un giocatore che ha le caratteristiche tipiche di una mezz’ala (come l’inserimento), l’unica cosa che non bisogna fare è farlo giocare trequartista, perchè si perdono le sue qualità principali. Il Napoli è una squadra facilmente migliorabile, se l’allenatore avesse fatto rendere al meglio i propri giocatori avrebbe potuto anche ottenere un secondo posto. Credo che i nomi che siano stati fatti siano validi. Sentimentalmente sono legato a Spalletti e mi verrebbe da fare il suo nome. A Napoli ci vogliono uomini di carattere come lui“.

