L’intervista rilasciata da Abel Balbo ai microfoni de Il Mattino
Tango, balòn e mate. Abel Balbo, classe 1966, 150 gol in serie A, ha una teoria tutta sua. «Il Napoli tenga stretto Higuain, ma pure Gonzalo ci pensi mille volte prima di andare eventualmente via da lì. Perché quel posto è magico per noi argentini, c’è come un’alchimia e io avrei fatto qualsiasi cosa pur di giocare lì».
Ne sembra convinto davvero?
«Mio figlio Nicholas quando è venuto con me a Buenos Aires per la prima volta ha subito notato questa somiglianza e mi ha detto: ”Qui mi sembra di stare a Napoli”. Ha ragione».
Higuain è sulla strada percorsa da lei, Batistuta, Milito, Crespo…
«Lui ci ha già superati. È l’attaccante più completo che gioca in serie A e in Europa è ai livelli dei migliori. E quando dico i migliori mi riferisco a Messi e Cristiano Ronaldo. Certe critiche su di lui mi sono sembrate follia pura, delle assurdità».
Forte così non lo è mai stato.
«Fin dai tempi del River è stato sempre considerato un attaccante di razza, di quelli che sentono l’odore della porta. Ora nel Napoli fa qualcosa in più: fa giocare la squadra, sa mandare in gol i compagni. È completissimo come nessun altro in questo momento».
Il Napoli può vincere lo scudetto?
«Sì, credo proprio di sì. Ma questa è una stagione dove non solo il Napoli può vincere il titolo. Le pretendenti sono tantissime e la lotta al vertice è appassionante».
La Roma sta attraversando giorni di polemiche. Come reagirà?
«Sta giocando troppo al di sotto delle aspettative e del valore dei suoi uomini migliori. È chiaro che ha tutti i mezzi per uscire fuori da questa situazione, ma molto dipende anche dall’esito della gara di questa sera in Champions».

