Dopo 103 anni il sogno del Frosinone si è realizzato. Per la prima nella sua storia il la squadra ciociara prenderà parte al campionato di serie A. Una rincorsa che che si è concretizzata dal 2012 con lo sbarco in panchina di mister Roberto Stellone, ex centravanti del Napoli.
Una favola nella favola quella del tecnico romano, partito dalla formazione Berretti fino alla prima squadra, trascinata in due anni consecutivi al triplo salto: Lega Pro, serie B fino al paradiso della A.
Stellone nella sua breve, ma già luminosa, carriera da allenatore ha voluto mantenere fede alla sua esperienza e al suo ruolo da calciatore: l’attacco prima di tutto.
E l’atteggiamento della sua squadra lo conferma ampiamente. Un 4-4-2 con esterni molto offensivi, pronti a sfruttare al centro il duo d’attacco formato da Dionisi e Ciofani. Tonev e Soddimo potranno scatenarsi sugli esterni, coperti dal dinamismo del tandem di centrocampo formato da Chibsah e Gucher.
Di questa spregiudicatezza in avanti a rimetterci è la difesa, attualmente tra le più battute di tutti i campionati europei e che spesso sfrutta gli inserimenti in avanti di Diakitè e di Blanchard, che spesso lasciano scoperta la porta difesa dall’interessante portiere Leali.
Enrico Di Roberti

