Riportiamo, di seguito, uno stralcio dell’intervista rilasciata da Maurizio Sarri al Corriere dello Sport:
HIGUAIN – “Ne parlo, ma non volentieri. La scelta è stata sua, perchè la nostra offerta era in linea con ciò che gli è stato concesso altrove. Mi risulta difficile soffermarmi su di lui che ho appena visto con indosso la maglia della Juventus. Ne parlo, ma non volentieri. La scelta è stata sua, perdiamo il più forte centravanti al mondo, ma dal punto di vista personale resta l’amarezza: perché mi aspettavo che facesse almeno una telefonata, magari cinque minuti prima che cominciasse le visite mediche. Sono abbastanza vecchio, però, per non meravigliarmi. Anche i ragazzi si aspettavano un saluto. Non mi risulta ci sia stato. Mi ha ferito persino che si parlasse di Higuain, prima che andasse alla Juventus. Devo dar fiducia a Gabbiadini. Sopperiremo alla sua assenza spalmando le responsabilità sul gioco, sul collettivo. Non abbiamo perso la voglia di giocare come piace a noi”.
PROVARE INVIDIA VERSO ALLEGRI? “E’ un sentimento poco nobile, non è in me. Sono contento di essere qui e del mio percorso compiuto per arrivarci. Faccio il lavoro che voglio e con la squadra per la quale ho sempre tifato. La condizione invidiabile è la mia. E poi il bianco e il nero non sono colori che mi si addicono”.


Sarei è un uomo di cultura è per quanto ne dicaHiguain e un ottimo allenatore.Io mi auguro che i giocatori del Napoli gravemente offesi vadano in campo con grande orgoglio e cattiveria.