Vi proponiamo alcuni passaggi dell’articolo su Amadou Diawara apparso stamane sulle pagine di Repubblica nell’edizione di Bologna
“Amadou Diawara, di nuovo, ha solo la maglia e lo stipendio, sudata spremitura di una guerra estiva cominciata il 10 luglio disertando il ritiro di Castelrotto. Una quaresima di trattative col Napoli e di scontri a distanza col Bologna, tutto segretamente condotto in Africa e poi a Pisa, gli ha fruttato il contratto della vita: cinque anni da qui al 2021 a 1.2 milioni netti a stagione più premi. Il timido Amadou ieri spiccava per contrasto, unico calciatore titolare della serie A a percepire meno di 4.000 euro al mese (poi rimpinguati da un conguaglio una tantum); oggi si confonde tra i diciannove colleghi che a Napoli guadagnano più di un milione l’anno. Beato anonimato, quando è benedetto dai soldi, e senza alcuna fretta di bruciare le tappe, come fece invece a Bologna”

