Under 16 Benevento: dopo lo 0-0 interno contro il Bari la squadra di mister Bovienzo prova a far risultato sul campo del Pescara
Al centro sportivo “Prosport De Cecco” di Città Sant’Angelo si è giocata questo pomeriggio, con calcio d’inizio alle ore 15:00, l’importante sfida tra il Pescara padrone di casa e il Benevento, reduce dallo 0-0 casalingo contro il Bari di sette giorni fa.
Il Benevento scende in campo con Stasi tra i pali, Gargiulo De Siena Tartaglione e il capitano Peluso in difesa, Di Ronza, Mancino, Landolfi e Federico a centrocampo, in avanti a Pisano e Dublino il compito di gonfiare la rete. Il Pescara risponde con Bucci, Malandra, Giofrè, Bregasi, D’Angelo, Paolilli, Afri, Tringali, Festa, Bratelli e Napoletano, ex bomber dell’Under 15 ed unico classe 2002 in campo.
Inizia il match e il Pescara si porta subito in vantaggio con un tiro di Bratella che si insacca dalla media distanza sotto la traversa dove il portiere sannita Stasi nulla può. Il Benevento accusa il colpo ma lentamente reagisce, e il primo squillo è di Dublino la cui punizione è respinta da Bucci senza che nessun calciatore sannita sia lesto a gettarsi sulla sfera. Passano pochi minuti e ancora Dublino si incarica di un nuovo calcio di punizione, però stavolta da più lontano, la palla arriva in area per Pisano che colpisce di testa, ma ancora una volta Bucci si supera deviando in corner. Il Benevento spreca e il Pescara ringrazia trovando il raddoppio a pochi minuti dalla fine della prima frazione di gioco.
Inizia la ripresa con mister Bovienzo che inserisce D’Ambra per Pisano e dopo qualche minuto i giallorossi si guadagnano un calcio di rigore, dal dischetto si presenta Dublino ma la conclusione termina alta sulla traversa. Il bomber di Acerra però non si demoralizza e cinque minuti più tardi trasforma un bellissimo calcio di punizione che aggira la barriera in maniera perfetta. E’ la rete che riaccende le speranze per i sanniti, ma soprattutto il ritorno al gol dell’attaccante che in questa ripresa riesce a trascinare la sua squadra verso una rimonta impensabile. Il Pescara non ci sta però e torna a creare gioco e occasioni, ma al 25′ spreca l’impossibile con Festa che a tu per tu con Stasi si fa ipnotizzare dal portiere, nell’occasione bravissimo a dire di no e a tenere ancora a galla i suoi. Si scaldano gli animi in campo e a farne le spese sono il mister e il medico sociale del Pescara che vengono espulsi per proteste.
A pochi minuti dal termine entra anche l’ex Avellino Domenico Coiro al posto di Dublino e proprio il numero 19 regala il pareggio all’85‘ segnando di testa su assist di Mancino. Partita finita? Macchè, neanche il tempo di esultare che i padroni di casa entrano in area beneventana e sfiorano il vantaggio con Napoletano, ma ancora una volta Stasi è superlativo respingendo addirittura con i piedi la minaccia. Dopo alcuni minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare così e la partita termina con il risultato di 2-2.
Primo tempo da dimenticare per i sanniti che vanno sotto di due reti, ma nella ripresa con orgoglio, determinazione e grande carattere il Benevento recupera una gara che sembrava compromessa, tornando a casa con un preziosissimo punticino.
Pierderigi Vetrone


