Addio Premium il 31 luglio, il comunicato ufficiale dell’azienda
Arriva il comunicato ufficiale di Mediaset Premium circa le voci di un’imminente chiusura, il 31 luglio, dell’azienda. Il gruppo di Cologno ha smentito alcune indiscrezioni apparse sul web.
Secondo quanto riferisce “Il Sole 24 ore” con un’operazione come quella che ha portato all’accordo commerciale fra Sky e Mediaset con la pax firmata il venerdì di Pasqua, l’attenzione sul tema non mancherà. Un’attenzione ora aumentata da tante domande.
La prima: Mediaset investirà per avere i diritti della Serie A per il 2018-21? Perché al momento la situazione è in fieri, in attesa che si chiarisca un quadro finito alle vie legali con Sky e Mediapro che attendono il responso del Tribunale di Milano (che dovrà pronunciarsi su ricorso Sky per l’assegnazione dei diritti a Mediapro per il 2018-21). Agli spagnoli i diritti sono stati attribuiti in quanto intermediario indipendente. Per Sky il bando stesso, con i pacchetti da 270 minuti “chiavi in mano” tanto per dirne una, fanno di Mediapro un vero e proprio operatore della comunicazione. e quindi in concorrenza Da qui il ricorso. Si attende il responso. Premium sopravviverà senza calcio? Quel che è certo è che da tempo i vertici Mediaset hanno scritto nero su bianco che l’azienda avrà un approccio “opportunistico” sui diritti del calcio. Poi del resto, da Cologno hanno anche fatto sapere che i soldi per un pacchetto decente vorrebbero metterceli. Ancora di più ora che la Coppa Italia per il prossimo triennio è andata alla Rai, battendo proprio la concorrenza di Mediaset. Comunque il gruppo si sarebbe fatto avanti per la Serie B.
Seconda domanda: cosa accadrà a novembre-dicembre: la parte tecnologica e operation passerà a Sky? Perché quest’ultima è un’opzione prevista negli accordi fra Sky e Mediaset. Ed è per questo, scrive il Biscione nella nota, che è stata creata la newco R2Srl. Una newco che ha visto l’accordo dei sindacati e in cui, fra le varie cose, come riportato in una nota di Slc Cgil del 27 aprile scorso, viene sancito che “le lavoratrici e i lavoratori che transiteranno in R2 S.r.l. avranno le stesse garanzie già stabilite per le lavoratrici e i lavoratori di Mediaset Premium con l’accordo del 14 novembre 2014 (oggetto del I° trasferimento del ramo d’azienda) che resta tuttora efficace”.
Poi si sa: il mercato è quello che è e il futuro è nel grembo di Giove.
Di seguito la nota di Mediaset:
“In merito a indiscrezioni giornalistiche odierne, Mediaset smentisce categoricamente
la presunta chiusura di Mediaset Premium il 31 luglio 2018.
Come già comunicato, Mediaset ha recentemente costituito la newco “R2 srl” nella
quale verrà conferito unicamente il ramo d’azienda costituito dalla piattaforma
tecnologica di Premium (area “Operation pay”).
L’eventuale cessione a terzi della newco a fine 2018, già illustrata al mercato, non
comporterà comunque alcuna discontinuità all’attività di Mediaset Premium”.

