Il presidente della Juventus, nel suo discprso a Londra alla Leadres Week, ha parlato del futuro del calcio e di come la minaccia venga rappresentata dai videogiochi
Agnelli indica la strada del cambiamento per non trovarsi a difendere un sistema che rappresenta già adesso il passato. La redazione di “Libero” evidenzia:
“Quando Andrea Agnelli ha nominato i videogiochi alla Leaders Week di Londra, magari avrà suscitato ilarità tra i soloni del calcio europeo. Che non possono – o non vogliono – guardare al cambiamento, essendo ancorati a un’idea di sport che non ha presa sulle nuove generazioni, in particolare su quella dei nati negli anni 2000. Da imprenditore lungimirante, Agnelli ha compreso una grande verità: i giovani hanno un potere enorme di scelta nelle forme di intrattenimento da seguire grazie a internet.”
Le parole di Agnelli
«Il calcio europeo sarà ancora lo sport principale tra cinque anni. Ma se non saremo aperti al cambiamento staremo semplicemente proteggendo un sistema che già non esiste più, un modello pensato per l’intrattenimento nazionale che interessa realmente poco ai nostri figli».
“È chiaro il riferimento alla serie A e a tutti quei campionati che per le piccole realtà rappresentano la vita, ma per le grandi sono quasi un intralcio. Ed è per questo che Agnelli e le altre big spingono per la creazione di una Superlega che proponga partite tra i migliori ogni settimana.”
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