Pubblicato il: 30 Maggio 2015 alle 8:21 am

Allarme San Paolo: un’inchiesta di C&F svela le menzogne di De Magistris

Sembrava tutto pronto, ma clamorosamente a soli due giorni dalla data ufficiale per consegnare il progetto dello stadio al Comune di Napoli, di certezze c’è ne sono troppo poche. Eppure il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, era apparso molto sicuro della riuscita del progetto. “Siamo alla stretta finale – aveva detto De Magistris – il tempo corre, ma l’obiettivo è a pochi metri. Noi e il Calcio Napoli stiamo lavorando con forza e quando ci si mette insieme nulla è impossibile. I lavori – ha aggiunto il sindaco – devono partire entro l’estate, tra luglio e agosto e devono essere realizzati interventi significativi perché lo stadio è importante per la città, per la squadra e per i tifosi“.

Parole importanti ma che rischiano di essere l’ennesima presa per i fondelli per i tifosi che sognano uno stadio all’altezza delle ambizioni sportive della città. A sbugiardare il Sindaco ci sarebbe un  progetto non ancora definito e che rischia di non esser pronto neanche per il 31 maggio come concordato con il Comune. Rispetto alla conferenza stampa di gennaio, dove venne ufficializzata la data di consegna del progetto e dove venne indicativamente data la cifra del restyling (30 milioni), i tempi di inizio dei lavori si sono allungati. Ebbene si, a gennaio si disse che già dal giorno dopo l’ultima partita di campionato si sarebbero iniziati i lavori mentre adesso si parla di luglio o agosto.

Ad oggi l’unica cosa certa del progetto è la cifra, ovvero i 30 milioni di cui si parlò già a gennaio. All’interno del progetto che il Napoli dovrebbe presentare al Comune entro il 31 maggio ci sarebbe il rifacimento dei bagni e l’installazione dei nuovi sediolini. Nel restyling del San Paolo non sarà invece compresa sicuramente l’eliminazione della copertura dell’infrastruttura in quanto richiederebbe un esborso economico superiore ai 30 milioni pattuiti. Permane il dubbio sul rifacimento dei parcheggi sotterranei del San Paolo. Dal 1990 ad oggi, il Comune di Napoli non ha mai dato la concessione al club partenopeo di usufruire del suddetto spazio. Potrebbe esserci in questo caso un passo in avanti a favore della società di De Laurentiis ma tutto dipenderà unicamente dal Comune di Napoli.

L’unico nodo da scogliere adesso è quando realmente verrà presentato il progetto al Comune. Secondo sempre alcune indiscrezioni, il Napoli potrebbe presentarlo la settimana prossima, andando così ben oltre la data pattuita con il Comune ma con le idee più chiare su quale competizione europea la squadra azzurra disputerà la prossima stagione. La partecipazione alla prossima edizione della Champions League, preliminari permettendo, potrebbe essere la soluzione ideale per reperire i fondi necessari per effettuare il restyling del San Paolo.

Massimo Avino

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fonte: calcioefinanza.it

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"La prossima volta voglio nascere a Napoli ed essere napoletano a tutti gli effetti" (Lucio Dalla)

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