Alvino: “Napoli pronto alla Roma, ma serve onorare la Coppa Italia”
Nel suo intervento a Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero, Carlo Alvino ha analizzato la fase delicata degli azzurri, toccando temi tecnici, ambientali e societari. Il giornalista ha ricordato come Antonio Conte non abbia mai potuto contare su una rosa realmente al completo, un elemento che, secondo lui, ridimensiona ogni valutazione numerica.
Alvino ha poi evidenziato la svolta delle ultime gare, attribuendo un ruolo centrale al capitano: “Di Lorenzo nelle ultime due partite ha fatto la differenza. È un altro Napoli, che corre bene, a dispetto di chi diceva che fosse sbagliata la preparazione. Tutti i segnali sono positivi, la prova vera sarà contro la Roma. Ma io penso che il Napoli non cambierà formazione. Bisognerà essere bravi a centellinare le forze, per i tanti impegni.”
Il suo ragionamento si è poi spostato sulla gestione interna dei momenti difficili: “Il primo a preoccuparsi di quello che stava accadendo e di quello che è accaduto è stato Conte con i continui confronti col suo staff e staff medico.”
E non è mancata una stoccata a chi popola il dibattito online: “Ci sono strani personaggi che affollano i social. Il lupo, la faina, il leopardo, che si spacciano per competenti di calcio. Quando leggevano 4-4-2 credevano fosse la password del wi-fi. Sono animali dei social.”
Spazio anche al tema stadio, un argomento caro alla piazza: “Chi tifa Napoli, tifa stadio nuovo. Ma due stadi sarebbe l’ideale. Uno nuovo per il calcio e un altro per le altre attività. Si parla tanto della vendita di San Siro, solo lo stadio è costato 70 milioni, gli altri 120 milioni valgono la zona adiacente intorno. È una vendita completamente diversa, si tratta di terreni edificabili.”
Guardando alla sfida con la Roma, Alvino ha avvertito sulle difficoltà dell’ambiente e sulla forza della squadra di Gasperini: “La Roma non è affatto una sorpresa, anche se è poco gasperiniana per come intende il calcio Gasperini. Nell’anno solare è la squadra che ha fatto il maggior numero di punti. È una partita difficile, perché si va a giocare in uno stadio senza tifo napoletano residente in Campania. I tifosi subiscono così l’ennesimo torto nel silenzio di tutti. Si leveranno al cielo i soliti cori che s’inneggeranno al Vesuvio, nel silenzio di arbitro e commissario di campo.”
E a proposito del risultato: “Però c’è una statistica: la Roma finora non ha mai pareggiato. Ma dovesse mai finire in pareggio, non bisognerebbe guardare alla classifica, perché il Napoli potrebbe anche ritrovarsi quinto.”
Infine un richiamo alla Coppa Italia, competizione spesso trascurata dagli azzurri negli ultimi anni: “Da un po’ di anni a questa parte, il Napoli snobba la Coppa Italia. Ma stavolta bisogna onorarla. Mi aspetto sicuramente dei cambi di formazione.”
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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