Alvino: Vergara, Var e futuro Conte-De Laurentiis
Dal campo alla Nazionale, passando per il Var e i rapporti societari: l’intervento di Carlo Alvino a Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero tocca diversi temi caldi dell’attualità azzurra.
Il punto di partenza è Antonio Vergara, protagonista di un’ascesa rapida e meritata secondo il giornalista: “Per Vergara sta parlando il campo. Per anni la Nazionale italiana è stata governata più dalla politica sportiva che dalla meritocrazia. Invece per Vergara c’è tanta meritocrazia”. Un riconoscimento che nasce dalle prestazioni e non da equilibri esterni, in netta controtendenza rispetto al passato.
Alvino si sofferma poi sul tema arbitrale e sull’uso delle immagini televisive: “In Serie C mantengono di più la linea della decisione del campo rispetto alla Serie A. Il fermoimmagine sui social è una realtà parallela, non è quella del campo. Ricordo che la prima immagine diffusa da Dazn sul fuorigioco di Mazzocchi su Napoli-Parma era fuorviante, non giusta. Un errore clamoroso che ha fatto scaturire dei sospetti in me e anche in altre persone sulla realizzazione delle immagini. Il gol di Scalvini contro la Roma e quello di Hojlund contro il Verona hanno avuto interpretazioni diverse. Ma su entrambi c’era un dubbio, e non la certezza, di un fallo di mano. Step on foot? Inventato a uso televisivo”.
Nel mirino anche il trattamento mediatico riservato a Vergara dopo il Genoa, ritenuto sproporzionato rispetto a casi simili che hanno coinvolto altri club: “Hanno strumentalizzato le parole di Vergara dopo la partita contro il Genoa ed è stato subdolo. Si è parlato addirittura al TG1 dei rigori fischiati a Di Lorenzo contro l’Inter e a Vergara contro il Genoa. Sono stati accusati di essere sleali. Mentre ai giocatori delle altre squadre non è successo mai.”
Non manca un passaggio su Cristian Chivu e sulle dichiarazioni post gara: “Chivu in conferenza ha utilizzato parole di grande ipocrisia. Ha detto che non parlerà di arbitri fin quando non ci saranno allenatori che diranno di essere stati favoriti. Ma alla fine è il presidente dell’Inter Beppe Marotta va in diretta e parla di arbitri”.
Infine, il capitolo societario. Sul rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte, Alvino è netto: “C’è un rapporto solido e inattaccabile. Questo matrimonio dura perché bisogna saper mediare. Oggi il mediatore principale è il presidente De Laurentiis. Segnali di un divorzio anticipato, rispetto alla naturale scadenza, non ce ne sono. Ma addirittura potrebbe esserci qualche segnale di prolungare il contratto. Naturalmente a fine stagione si parlerà, l’argomento principale sarà il mercato e la gestione del gruppo. Poi c’è un rapporto solido che va al di là del calcio. Bisogna comunque contestualizzare, pensando che siamo a febbraio ed è ancora presto”.
Tra campo, polemiche e prospettive future, il momento del Napoli continua a far discutere.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
In allenamento Conte prova un ruolo inedito per Gutierrez
Per Gilmour possibile convocazione con la Roma
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

