Il Napoli quest’oggi ha un solo risultato a disposizione per difendere il primato: la vittoria. L’Atalanta è una delle poche squadre ad aver messo in difficoltà il Napoli sul piano tattico, scrive la Gazzetta dello Sport: “Vuole capire, l’allenatore, se questa sosta abbia creato danni, se i giocatori abbiano conservato quella condizione che aveva permesso loro di vincere le ultime quattro partite (Torino, Sampdoria, Crotone, Verona) prima che la Serie A si fermasse. Nell’allenamento di rifinitura, ha urlato parecchio, il tecnico, per scuotere i giocatori. Un risultato diverso dalla vittoria darebbe alla Juventus la possibilità di effettuare il sorpasso se dovesse battere il Genoa, domani sera. C’è bisogno che il tridente offensivo riprenda a segnare con una certa continuità e che, soprattutto, Dries Mertens ritrovi il gol che gli manca da 84 giorni. I numeri ricordano anche che Mertens è il giustiziere nelle sfide che il Napoli ha giocato alle 12.30. In tutto, ha segnato 8 reti, di cui 4 al Cagliari, 2 alla Sampdoria, una ad Empoli e Sassuolo. Un rendimento strepitoso, che lo avvicina alla sfida con l’Atalanta con maggiore ottimismo. L’occasione è importante per sbloccarsi e per lanciare un nuovo segnale, più convincente, al campionato. Detto che la questione scudetto sembra, ormai, un affare tra lo stesso Napoli e la Juventus, l’obiettivo dell’ambiente napoletano è quello di arrivare alla scontro diretto con i campioni d’Italia con un margine sufficiente di punti per giocarselo in tutta tranquillità. E dando uno sguardo al calendario, battere l’Atalanta significherebbe poter ipotecare il primo posto almeno per un altro paio di settimane”.

