Atta, il Napoli lo voleva già a gennaio
Il Napoli segue Arthur Atta da mesi. Non è una pista nata adesso. Il centrocampista dell’Udinese era già entrato con forza nei pensieri del club durante la sessione invernale. Ma allora l’operazione non si concretizzò. E oggi emerge anche il motivo per cui tutto venne rinviato.
Nel momento più complicato della stagione, quando gli infortuni di De Bruyne e Anguissa avevano creato un problema serio in mezzo al campo, la società si era già mossa per individuare una mezzala pronta a reggere un salto di livello. In quel contesto, Atta era considerato uno dei profili più interessanti. A scriverlo è La Gazzetta dello Sport.
Poi, però, il quadro è cambiato. Antonio Conte ha modificato l’assetto tattico della squadra. Il passaggio al 3-4-2-1 ha cambiato le priorità. E il mercato di gennaio del Napoli si è ristretto, fino a congelare anche quel discorso. Non perché il gradimento fosse sceso. Ma perché le esigenze immediate erano cambiate.
Questo il passaggio riportato dal quotidiano: “Nel momento di massima emergenza, dopo i ko di De Bruyne e Anguissa tra fine ottobre e inizio novembre, Manna si era mosso alla ricerca di una nuova mezzala potenzialmente pronta per grandi palcoscenici. E Atta era già in cima alla lista della società partenopea. Poi Conte ha cambiato sistema – passaggio al 3-4-2-1 – e il mercato azzurro è stato limitato a gennaio. Morale: dopo i primi contatti si è deciso di rimandare tutto all’estate”.
Adesso, quindi, il nome di Atta torna con forza. Non come suggestione dell’ultima ora. Ma come obiettivo rimasto in sospeso e pronto a tornare centrale nella prossima finestra di mercato.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Top e Flop: Como-Napoli, il migliore e il peggiore azzurro in campo
Problema Rrahmani, situazione sotto controllo
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

