“”Vorrei parlare di calcio”. Caro Sarri, nessuno più di noi juventini la può capire. E’ vero, ha stra-ragione, una partita di calcio non può e non deve limitarsi agli episodi, soprattutto quando hai appena conquistato il titolo di campione d’inverno, che conterà pure una benemerita cippa però resta pur sempre una soddisfazione. Significa che dopo 19 turni di campionato, hai fatto più punti di tutti i tuoi avversari e, quindi, ti aspetti solo applausi.
Per caso qualcuno venerdì scorso si è permesso di farle notare che c’era un rigore netto a favore del Crotone per intervento di braccio di Mertens, e lei si è impermalosito: prima, con un’arrampicata sui vetri degna del miglior Spiderman, ha provato a confutare ogni possibile illazione poi si è seccato: “Parliamo di calcio”.
A Crotone il Napoli ha vinto dopo aver tirato 23 volte. Supremazia evidente, la vittoria una conseguenza. Sarri vorrebbe parlare solo di questo. Lui che, quando vince, si attacca a fusi orari, zolle, meteo e illuminazione del campo. Lui che contesta ogni episodio di campo a suo sfavore. Se a Crotone, al posto di Mertens ci fosse stato Chiellini, in una gara vinta magari dalla Juve con un solo gol di scarto, ora staremmo sicuramente ad ascoltare le sue giaculatorie”

