Raffaele Auriemma scrive sulla futura guida tecnica del Napoli sulle pagine di Tuttosport in edicola stamane:
“L’agente Alessandro Pellegrini sta lavorando per portare Sarri al Chelsea, con la collaborazione dell’intermediario Fali Ramadani e di Pini Zahavi, il mentore di Abramovich nella sua scalata al Chelsea. In pole per i Blues ci sarebbe ancora Luis Enrique, ma con Sarri in rialzo nelle quotazioni, anche se esistono perplessità a Londra relativamente alla sua condotta nei momenti di comunicazione: dopo il ciclone Conte, preferirebbero un profilo più moderato.
Entro la metà di questo mese, De Laurentiis attende da Sarri una risposta in merito alla sua proposta di migliorargli (3,5 milioni a stagione invece degli attuali 1,4) e prolungargli (fino al 2021) l’attuale accordo. Nell’incertezza della risposta il patron partenopeo si sta guardando intorno e lo sta facendo con mire molto ambiziose. Dopo Emery, Fonseca, Conte ed il ritorno di Benitez, ieri è emersa un’indiscrezione-bomba: Carlo Ancelotti.
Ha allenato e vinto con Real Madrid, Psg, Chelsea e Bayern Monaco, tre giorni fa ha detto di no alla Figc che gli proponeva (attraverso Costacurta) per 4 anni la panchina dell’Italia, ma lui ha risposto di preferire una squadra di club. E De Laurentiis ha già lanciato l’offensiva tramite persone di fiducia, anche perché (tranne l’Arsenal che sta contendendo Luis Enrique al Chelsea) non ci sono panchine prestigiose senza guida tecnica. Il Napoli è l’unica grande squadra che disputerà la Champions e che potrebbe ritrovarsi senza allenatore: quella azzurra potrebbe rappresentare per Carletto una pista percorribile, una nuova motivazione nella sua carriera, puntando a vincere con un club del sud Italia.
Ancelotti se la sente di vivere questa sfida? Tornare in Italia per provare a conquistare nuovamente lo scudetto, dopo aver trionfato una sola volta, con il Milan nel 2003-2004, rappresenterebbe uno stimolo non da poco. Sarebbe un gran colpo per il Napoli e per De Laurentiis che avrebbe, dopo l’addio di Benitez, un allenatore in grado di attrarre nuovamente i grandi nomi. Ma non viene trascurata nemmeno la pista italiana, con Giampaolo, Simone Inzaghi e Gasperini tra i papabili alla sostituzione di Sarri”

