Il Napoli di Sarri nascerà all’ombra di un nuovo San Paolo. Queste sembrano essere le indicazioni arrivate dalla riunione di ieri tra la società azzurra ed il Comune, forse decisiva per l’ammodernamento del vetusto impianto di Fuorigrotta. Nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, Aurelio De Laurentiis e lo stato maggiore azzurro accompagnati da ingegneri ed avvocati di riferimento, hanno mostrato il progetto di ristrutturazione del San Paolo al capo di Gabinetto del Comune, Attilio Auricchio, e all’assessore allo sport Ciro Borriello: il sindaco Luigi De Magistris era assente previsto. C’è una grande novità, l’utilizzo della legge 147/2013: la norma che prevede l’accordo tra enti pubblici e privati per la prima volta verrà adottata nella ristrutturazione di uno stadio. Il nuovo San Paolo sarà pronto dalla stagione 2017-2018, mentre i lavori inizieranno nel marzo del 2016: rimodulata anche la capienza che sarà di 45mila posti. Nei prossimi 90 giorni saranno presentati e formalizzati gli studi di fattibilità effettuati per conto del Napoli dall’ingegnere Gino Zavanella e dalla sua equipe, la stessa che ha progettato lo Juventus Stadium.
Fonte: Raffaele Auriemma per Tuttosport

