AZ e Napoli si sono sfidate per la seconda volta all’interno del Gruppo F di Europa League
Mr. Gattuso ha tenuto la tensione alta alla vigilia del match tra il suo Napoli e gli olandesi dell’AZ. Tutti ricordiamo come è finita al San Paolo, la vittoria di misura ottenuta capitalizzando l’unica occasione da gol da parte dell’AZ. Il Napoli vuole chiudere il discorso qualificazione, questo lo Starting Eleven:
Ospina, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Fabian, Bakayoko, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne.
Primo tempo
Bastano pochi minuti per capire che il sistema di gioco, legato alla posizione di Zielinski è il 4-3-3, con il polacco che agisce a centrocampo anche se in posizione leggermente avanzata. Subito pressing alto da parte dei padroni di casa ma il Napoli passa alla prima occasione, al 6′. Azione costruita da una palla recuperata a centrocampo da Zielinski, combinazione Fabian-Politano-Di Lorenzo e palla bassa in area per Dries Mertens che porta facilmente il Napoli in vantaggio a pochi metri dalla porta. Non si registra reazione da parte dell’AZ ed il ritmo della gara cala, così come il loro pressing. Si supera Ospina al 20′: il colombiano nega il pari a Aboukhlal deviando in angolo una palla velenosa, considerando il terreno scivoloso. Poche emozioni nel primo tempo, l’AZ non riesce a concludere verso la porta di Ospina ed il Napoli gestisce i tempi del match, rallentandoli. L’emblema di questa fase di gioco è Bakayoko che si sta confermando l’ago della bilancia della tattica di Rino Gattuso. Solo nei minuti di recupero si rende pericoloso il Napoli da calcio d’angolo, è Mertens a deviare sul primo palo ma si oppone Bizout.
Secondo tempo
Si riprende con gli stessi undici iniziali. Vicinissimo al pari l’AZ, palla in area, ne approfitta Stengs che tutto solo tira forte ma alto ma il pari arriva al 52′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pari è di Martins Indi sul filo del fuorigioco. Ci riprova Aboukhlal che dal vertice dell’area piccola impegna Ospina in una parata in due tempi. Rigore netto al 57′ per l’AZ, fallo di Bakayoko su Aboukhlal, Ospina indovina l’angolo e, aiutato dal palo, tiene il match sul pari. Entra Elmas al posto di Fabian al 58′ ed inizia il match di Lozano e Petagna al 60′, prendono il posto di Politano e Zielinski. Mertens torna a giocare dietro la punta centrale, Gattuso torna al 4-2-3-1 ed il match entra nel vivo. Al 65′ entrano anche Demme e Mario Rui a sostituire Mertens e Ghoulam, resta sul 4-2-3-1 il Napoli con Elmas ad agire alle spalle di Petagna. Ci prova Insigne dalla distanza al 70′ ma il rimbalzo non inganna l’estremo difensore degli olandesi. Clamorosa palla gol sprecata da Petagna al 75, servito ottimamente da Mario Rui, impatta di testa ma non inquadra lo specchio della porta da posizione favorevole. E’ cresciuto l’AZ, il Napoli ha abbassato il baricentro e cerca di verticalizzare rapidamente quando entra in possesso della sfera. All’85esimo Insigne serve Petagna che riesce a deviare da posizione defilata, sfortunato l’attaccante azzurro in questa occasione che è di fatto l’ultima per il Napoli e della gara.
Maura Montuori
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