Regis Dorn, procuratore che fa parte dell’entourage del centrocampista del Milan, Bakayoko, è intervenuto a Radio Marte.
Ai microfoni dell’emittente ha parlato del numero 14 rossonero e, in particolare si è soffermato sulla sfida di sabato sera tra il Milan e il Napoli, soffermandosi sul contatto tra il centrocampista ed Insigne che ha suscitato non poche polemiche.
Queste le sue parole:
“Bakayoko ha avuto qualche difficoltà appena arrivato in Italia, problemi relativi all’adattamento, ma poi ha iniziato ad esprimere il massimo del suo talento. Contro il Betis, c’è stata la svolta e pian piano è arrivato ad essere il Bakayoko di oggi”.
SULLA SFIDA COL NAPOLI – “Contro il Napoli ha dato il massimo, come sempre anche perchè il campionato per il Milan è molto importante e contro Atalanta e Roma vuole dare il massimo perchè sono rivali dirette per la Champions. Sarebbe stato bello se la Supercoppa italiana si fosse giocata in Italia, ma devo dire che il ragazzo è soddisfatto del livello della Serie A e di ciò che sta facendo al Milan.Il contatto di Bakayoko con Insigne? Ho visto il contatto, ho il mio punto di vista, ma c’era un arbitro che ha giudicato. Non mi sembrava un fallo”

