Il futuro di Rafa Benitez è un tema caldo in casa Napoli. Lo spagnolo ha più volte dichiarato di voler prendere la decisione definitiva ad inizio primavera, ma la fatidica domanda viene puntualmente riproposta a chiare lettere in ogni intervista. Nelle ultime settimane sono state fatte tante ipotesi e supposizioni in merito ad un’eventuale permanenza o un futuro che lo vedrebbe lontano da Napoli, la certezza per ora è solo una: il mister non ha ancora deciso. Questa situazione desta molte perplessità, infatti, i vari opinionisti, esperti ed addetti ai lavori pensano che una situazione di incognita a questi livelli andrà fortemente ad incidere sui risultati della squadra. Preoccupazione infondata in quanto Benitez ha già dimostrato in passato di poter raggiungere grandi risultati anche con il contratto in scadenza, basta ricordare la sua recente esperienza al Chelsea. In questo periodo ha sicuramente instaurato un profondo legame con la città partenopea, cosa che gli impedisce di giocare un qualche brutto scherzo ai danni dei sostenitori azzurri. Se effettivamente avesse già scelto non avrebbe di certo confessato pubblicamente di aver rifiutato le due offerte pervenutegli nei mesi scorsi. Sarebbe stata sicuramente una mossa senza senso che avrebbe solo causato danni alla sua immagine.
Le perplessità che potrebbe avere sono sicuramente legate alla questione infrastrutture, infatti, Benitez vorrebbe un centro d’allenamento sempre più funzionale, soprattutto per la crescita dei giovani. Altro motivo è quello legato al mercato: ricordiamo che ha dovuto scegliere tra rincalzi e nomi non di primissima linea, rimanendo deluso e non poco. Infine, il valore più importante, più volte citato dal tecnico, la distanza dai suoi affetti più cari: moglie e figlie.
Il pessimismo continua ad aleggiare nell’ambiente e nei cuori dei supporters, ma fonti molto vicine allo spagnolo hanno fatto trapelare che l’intenzione sarebbe quella comunque di restare un altro anno sulla panchina del San Paolo. La convinzione è quella che con alcuni innesti di qualità fatti in maniera oculata, la lotta per lo scudetto sia cosa possibile. Se tale ipotesi fosse concreta sicuramente chiederà a De Laurentiis di trattenere i suoi uomini più importanti (Higuain e Callejon in primis) e di completare l’organico con almeno due colpi di qualità sostituendo anche il portiere. Condizioni che, soprattutto in caso di Champions, non sarebbero impossibili da accettare per il patron partenopeo, che a sua volta ha sempre esternato l’intenzione di voler continuare questo rapporto. Ricominciare con un nuovo tecnico significherebbe arretrare di un passo proprio sul più bello. Lo spagnolo sa benissimo che raggiungere il tricolore a Napoli significherebbe diventare leggenda del club alla stregua di Maradona. L’occasione è troppo ghiotta e farsela sfuggire sarebbe un vero peccato.
Antimo Panfilo
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