Un pronto riscatto contro l’Inter. Rafa Benitez, del resto, ha strigliato il Napoli e ha chiesto ai suoi giocatori una prova d’orgoglio dopo il pareggio con l’Udinese, l’ennesimo passo falso degli azzurri contro le squadre piccole, vero e proprio tallone d’Achille di questa stagione. L’obiettivo del tecnico è mantenere alta la tensione prima della finale di Coppa Italia con la Fiorentina, vero crocevia per Benitez che ha voglia di vincere il suo primo trofeo sulla panchina del Napoli. L’Inter, comunque, non sarà mai una partita come tutte le altre per il doppio incrocio in panchina e proprio per questo motivo Benitez si aspetta il massimo dai suoi giocatori.
HIGUAIN OK, SPAVENTO PER CALLEJON – Le buone notizie arrivano da Gonzalo Higuain. Il Pipita ha disputato regolarmente la partitella e si candida per una maglia da titolare sabato sera. Higuain non ha perso le speranze di rilanciare le sue quotazioni nella classifica cannonieri, quindi prenota una prestazione di alto livello a San Siro, stadio che ama particolarmente dopo il gol rifilato al Milan. Da valutare, invece, Josè Maria Callejon, uno dei fedelissimi di Benitez. Lo spagnolo ha riportato un trauma contusivo al piede destro in allenamento: ha terminato il lavoro prima dei compagni perché dolorante. Le sue condizioni non preoccupano, ma è chiaro che l’attaccante del Napoli sarà valutato con attenzione nei prossimi giorni. Benitez non lo rischierà: Callejon, del resto, sarà fondamentale per la sfida dell’Olimpico contro la Fiorentina. Recupera, invece, Britos che si candida per una maglia da titolare contro l’Inter al posto dello squalificato Fernandez. L’uruguaiano giocherà in coppia con Albiol e ha voglia di mettersi in mostra in questo finale di stagione, quasi una sorta di vetrina considerando che quasi sicuramente lascerà il Napoli per rilanciarsi altrove. Il diesse azzurro, Riccardo Bigon, ha praticamente definito la trattativa per il suo sostituto: Kalidou Koulibaly è un affare vicino alla conclusione per circa 8 milioni di euro. Firmerà un contratto quinquennale.
fonte:repubblica

