Pubblicato il: 4 Ottobre 2014 alle 2:15 pm

BENITEZ: “Con il Torino ho chiesto di giocare col cuore e col cervello”

BENITEZ 2222Mister Rafa Benitez, alla vigilia dell’impegno serale di domani contro il Torino al San Paolo, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di RadioGol sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli:

IL NAPOLI – La squadra sta bene, dopo due vittorie senza subire gol la fiducia c’è. Ora dobbiamo gestire tutto quello fatto in questi giorni e farlo contro una squadra difficile come il Torino, squadra che palleggia bene e sa ripartire.

IL TORINO – Oggi ho detto, infatti, alla squadra che dobbiamo giocare con la velocità e la precisione che abbiamo mostrato in altre occasioni, ma non sarà facile. Il Torino riparte e verticalizza bene, sono molto precisi e lavorano con questo modulo da alcuni anni. Come ho detto prima, sanno gestire bene la palla nella loro metà campo e se andassimo subito a fare pressing faremmo il loro gioco. Dobbiamo giocare con intelligenza, col cervello e non solo col cuore: dobbiamo agire “senza fretta e senza pausa”, soprattutto in questa partita. Entrambi, poi, abbiamo giocato giovedì in Europa League ma c’è da considerare che per loro è già un successo che toglierà al Toro qualche energia. Noi, come loro, meriteremmo qualche punto in più in classifica. Anche noi

RAFEL – L’infortunio lo ha condizionato negativamente, dopo tanti mesi fuori farà sempre meglio. Tutta la squadra in fase difensiva deve aiutarlo, ma abbiamo fiducia in lui e mostrerà le sue qualità.

GESTIONE DELLA ROSA – Non è facile dosare le energie con tanti giocatori ma abbiamo esperienza per farlo: le difficoltà sopraggiungono sopratutto quando si va in trasferta. Di solito lasciamo sempre due calciatori a casa, portandone 19-20. Chi non ha giocato fa più lavoro, gli altri riposano. Solo il sabato, giorno prima della gara, lavoriamo tutti insieme. Tuttavia, il turnover è fondamentale per andare avanti bene.

Massimo Avino

Massimo Avino

"La prossima volta voglio nascere a Napoli ed essere napoletano a tutti gli effetti" (Lucio Dalla)

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