la Repubblica – Bologna-Milan è una partita politica: in Lega hanno spinto per il rinvio
L’edizione odierna del quotidiano, torna a parlare di Bologna-Milan. La gara non si disputerà, alla fine ha vinto il sindaco della città, Matteo Lepore, rinviando la gara a data da destinarsi. Il Milan, invece, voleva fortemente che la gara si giocasse, soprattutto a causa delle squalifiche di Theo Hernandez e Reijnders, che sarebbero stati utili contro la capolista.
I rossoneri erano disposti a giocare ovunque, mentre il Bologna non voleva scendere in campo senza i suoi tifosi, che sarebbero stati penalizzati dalla decisione, ma non solo. Sarebbe stata penalizzata anche la squadra e la raccolta fondi per gli alluvionati. In Lega, alla fine dei giochi, la maggioranza ha votato per il rinvio, per una partita che è prima di tutto politica. Tra le due riunioni è stato sottolineato che: “c’è stato chi, come Lotito, storico alleato di De Laurentiis, faceva campagna per il rinvio”.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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