Sulle proprie esperienze con i cori: “Mi facevano sprigionare ancora più rabbia durante le partite e la stessa cosa succedeva ai miei compagni di squadra. Volevamo far vedere a chi ci insultava quanto eravamo forti, direi che ci siamo riusciti”.
Sull’esultanza di Insigne: “Direi che è stata la più bella soddisfazione, per Insigne, rispondere agli insulti con un gol bellissimo. Credo che in questo momento, alla base, ci sia tanta invidia per i successi sportivi degli azzurri, fa rabbia vedere il Napoli al di sopra di squadre blasonate che per anni hanno comandato il campionato”.
Un messaggio, poi, ai tifosi azzurri: “Non cadere nelle provocazioni e continuare a comportarsi bene negli stadi come ormai stanno facendo da anni. Lo scudetto darebbe il colpo finale a tutti quelli che offendono il Napoli e i napoletani”.

