“Il mio infortunio sicuramente non è stato semplice, ho dovuto lavorare tanto per recuperare. È stata dura guardare i compagni da casa e da fuori al campo, ma ora sto bene e sono contento di poter dare il mio contributo alla squadra.

Difesa a tre? Giochiamo e ci alleniamo tutti i giorni con i miei compagni del reparto difensivo. C’è alchimia tra di noi, indipendentemente da che si giochi a quattro o a tre. Ovviamente cambiano alcuni movimenti, alcuni scivolamenti ed alcune pressioni da fare, ma l’importante è che ci sia lo spirito giusto da parte della squadra quando si difende e si attacca, indipendentemente dal modulo. Io mi metto a disposizione del mister, non ho una posizione preferita in campo: faccio ciò che lui mi chiede. L’importante è continuare a lavorare tanto tutti insieme, come stiamo facendo, e trovare i giusti movimenti: questo è quello che conta.

L’Inter è una squadra molto forte, stiamo cercando di prepararla a livello fisico e tattico, stiamo guardando i video e durante gli allenamenti stiamo provando a proporre e riproporre quello che ci aspettiamo dalla partita. Indubbiamente passa tutto dalla voglia che ci mettiamo e da quanto saremo uniti. L’Inter è la squadra da battere, quella che da inizio anno è partita con l’obiettivo di vincere il campionato. È sicuramente una squadra molto forte. Noi dovremmo cercare di tenere i ritmi sempre alti, essere sempre concentrati ed andare forte per vincere i tanti duelli che ci saranno. I tifosi possono darci una carica in più e sono sicuro che ci sosterranno, perché è una partita importante. Il loro supporto sarà fondamentale”.