Benevento-Lecce 3-0. I sanniti centrano la prima promozione in Serie B dopo 87 anni di storia
Serviva 1 punto al Benevento, ma la squadra di mister Auteri è andata ben oltre regalando una grandissima gioia ai 15mila tifosi accorsi al Vigorito, tra cui molte famiglie con figli piccoli, sia residenti in città che provenienti dai comuni della provincia e non. Al fischio finale, la pacifica invasione di campo, per celebrare una giornata storica per il club campano che mette la parola fine sulla corsa al primo posto del girone C di Lega Pro con una sontuosa prestazione.
Moduli speculari in campo, ma il vero top player il Benevento lo schiera sugli spalti. Il Vigorito è gremito in ogni angolo, 15mila cuori giallorossi pronti ad esplodere di gioia. La gara è contratta nei primi minuti, le due squadre giocano in un fazzoletto ed il Lecce aggredisce i padroni di casa su ogni pallone. Ma la pressione del pubblico sannita e la determinazione della squadra di Auteri hanno la meglio. Dopo il palo colpito in avvio da Lepore, infatti, c’è solo il Benevento in campo. Al 18′ cross perfetto di Melara al centro dell’aria, Mazzeo svetta più di tutti e porta in vantaggio i suoi. Otto minuti dopo il contropiede fatale dei padroni di casa che sorprende la difesa pugliese schierata molto alta: Cissè vince un contrasto a centrocampo e si invola verso la porta, arriva a tu per tu con l’estremo difensore leccese e lo trafigge facendo impazzire il Vigorito. Il Lecce prova a reagire ma il Benevento c’è, al 35′ ottimo intervento di Gori sul destro di Curiale da pochi metri. Al 42′ Cissè non ce la fa, entra Campagnacci. Non accade più nulla, il primo tempo si chiude con il Benevento in vantaggio per 2-0 e il pubblico che grida: “Serie B, Serie B, Serie B…”
Nella ripresa Isetto, in panchina al posto dello squalificato Braglia, effettua un doppio cambio: Caturano e Camisa lasciano il posto a Moscardelli e Beduschi. Anche Autieri è costretto al secondo cambio: Campagnacci esce dal campo per problemi muscolari, al suo posto entra Marotta. La festa è nell’aria, il Benevento vuole chiuderla e al 50′ piazza il tris: gran numero di Ciciretti che si libera dell’avversario con una veronica e serve l’accorrente Mazzeo sulla sinistra, l’attaccante è in giornata e scaraventa un bolide che piega le mani a Bleve per il 3-0. Parte la festa sugli spalti, il Vigorito è un tripudio festoso di cori e bandiere, ma gli uomini di mister Auteri non si lasciano travolgere dall’entusiasmo e restano concentrati, perchè il Lecce cerca in tutti i modi di riaprire la gara. Al 59′ Legittimo ed al 63′ Moscardelli ci provano da fuori, para Gori in entrambe le occasioni. Al 61′ Lucioni salva in angolo il tiro di Curiale a colpo sicuro. Al 64′ azione pericolosa di Marotta a premiare l’inserimento di Ciciretti, ma l’attaccante scuola Roma non inquadra lo specchio. Nel finale due conclusioni: Lepore su calcio piazzato e Surraco in acrobazia non trovano il gol. Due minuti di recupero concessi dall’arbitro, poi è storia! Il Benevento è in serie B dopo 87 anni dalla fondazione.
IL TABELLINO
BENEVENTO (3-4-3): Gori; Padella, Lucioni, Mattera; Melara (65′ Angiulli), Del Pinto, Lucioni, Pezzi, Ciciretti, Cissè (42′ Campagnacci, 49′ Marotta), Mazzeo. A disposizione: Piscitelli, Vitiello, Angiulli, Mazzarani, Troiani, Marotta, Campagnacci, Mucciante. Allenatore: Auteri
LECCE (3-4-3): Bleve, Alcibiade, Abruzzese, Camisa (46′ Beduschi); Lepore, Papini, De Feudis, Legittimo; Surraco; Curriale (74′ Liviero), Caturano (46′ Moscardelli). A disposizione: Benassi, Liviero, Mangione, Lo Sicco, Sowe, Salvi, Moscardelli, Vecsei, Carrozza, Beduschi, Doumbia. Allenatore: Isetto
Marcatori: 18′ e 50′ Mazzeo, 26′ Cissè
Arbitro: Livio Marinelli sez. Tivoli
Ammoniti: 30′ Alcibiade (L)
Dall’inviato: Carmine Gallucci
Foto: Bruno Fontanarosa

