Il difensore dell’Atalanta Mattia Caldara ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport di cui vi proponiamo alcuni stralci
Mattia, al San Paolo ha fatto un’azione alla Scirea?
“La mentalità è simile: l’idea che i difensori debbano iniziare l’azione. E poi c’è un po’ di tutto: lucidità, istinto, immaginazione. Ci provi e vai”.
Quando lei è partito, l’Atalanta era in vantaggio 1-0 ma in 10 contro 11. Cosa l’ha spinta a risalire il campo fino a Reina?
“Quando ho dato la palla a Spina ero sicuro che sarebbe arrivato fino in fondo: mica lo fermi… E allora sono andato avanti. Gasperini dice che anche noi difensori quando abbiamo la palla al piede possiamo diventare offensivi. Poi Spina mi ha dato una gran palla e io non lo so come ho fatto a segnare…”
Dopo la partita di Napoli la Gazzetta le ha dato 9. Lei quanto si sarebbe dato?
“8,5. Nel primo tempo Mertens mi ha fregato, una finta bellissima”

