Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, è attualmente il principale candidato alla Presidenza della FIGC. Dopo le dimissioni di Giancarlo Abete, Carlo Tavecchio ai microfoni di Rai Sport ha risposto alla domanda relativa a un suo possibile ruolo da presidente della FIGC: “Ci sono dei percorsi da fare, nel mio caso devo coinvolgere la mia Lega nella decisione. Questa ha una struttura consolidata e voglio che essa prosegua sulla strada intrapresa in questi anni. Io ho una filosofia molto chiara: una Lega deve essere autosufficiente e quella dei Dilettanti lo è”.
Tuttavia, nonostante la riunione di ieri l’aria che si respira all’interno della FIGC resta tesa.
Giancarlo Abete ha accusato il Coni di non aver fatto il bene del calcio negli ultimi mesi: “E’ molto triste quando qualcuno cerca di nascondere un cattivo risultato sportivo cercando scuse altrove. Riconosco al presidente Abete una grande onestà intellettuale, ma non mi sembra di dire una novità se affermo che non c’era grande feeling con la nuova governance del Coni e questo per loro non credo sia stato un buon affare”.
Per Giancarlo Abete, presidente dimissionario della Figc, non ci sono le condizioni per commissariare la sua federazione. Guiderà la Federazione fino all’11 agosto, ha aggiunto: “Sono sempre stato per le logiche di rispetto del voto della base e ho una certa ritrosia alle logiche di commissariamento, dando titolarità a soggetti che non hanno un riconoscimento”.
Fonte: europacalcio

