Carmine Martino noto giornalista di Mediaset, nonche’ voce ufficiale di radio Kiss Kiss Italia, che insieme al suo staff condotto dal bravo Angelo Ozzella, domenicalmente ci racconta le vicende azzurre. In esclusiva per EuropaCalcio.it ha concesso quest’intervista.
Carmine, allora Mascherano ha firmato il suo prolungamento con il Barcellona fino al 2018, un acquisto che avrebbe fatto comodo al Napoli: la tua idea?
“Se la trattativa fosse andata in porto, sarebbe stata per il Napoli un’ottima operazione. Mascherano era un giocatore che poteva dare alla squadra quelle qualita’ che mancano da sempre sin dai tempi di Mazzarri. Il Napoli non ha mai avuto giocatori d’esperienza e di personalita’ sia in difesa che a centrocampo. Comunque si puo’ risolvere, perche’Benitez ha bisogno di giocatori con determinate caratteristiche e sul mercato ci sono.”
In tal senso i nomi che si fanno di Sandro e Gonalons sono giusti secondo te, visto il modulo attuato da Rafa?
“Sandro e’ un ottimo giocatore, ha pagato un po’ la stagione no del suo club, credo che possa dare tanta sicurezza e qualita’ al centrocampo azzurro. Su Gonalons il discorso e’ diverso, non viene tenuto in considerazione forse perche’ ha un modo di giocare particolare. Credo che sia quello che maggiormente possa adattarsi alle richieste di Benitez. Se dovessero arrivare entrambi, la squadra sarebbe molto piu’ equilibrata e forte dell’anno scorso”.
Diventa certa a questo punto la partenza dei 2 svizzeri: Behrami e Dzemaili?
“Credo di si, andranno via e’ solo una questione d’offerta. Anche perche’ uno non ha voglia di rimanere e l’altro ha forse delle caratteristiche che non si sposano bene con le idee dell’allenatore.”
Nelle ultime ore e’ uscita’ la notizia relativa al possibile acquisto di Candreva, cosa ci puoi dire in merito?
“Secondo me e’ un giocatore seguito da tanto tempo, con Lotito non e’ facile trattare, le richieste saranno esagerate, credo che comunque tra Lamela, Candreva e Iturbe possa uscire il nome giusto”.
Tutti questi nomi sono utili per colmare il gap con la Juventus?
“Credo di si, con questi acquisti penso che il Napoli possa diventare una delle protagoniste del prossimo campionato o quantomeno giocarsela fino alla fine, con margini di distacco minimi”.
A livello tattico questo modulo di Benitez un po’ criticato da alcuni, ha forse un po’ “tarpato” il potenziale di Hamsik?
“E’ vero ma non e’ solo qusto il motivo della stagione un po’ sottotono di Marek. Il suo momento d’appannamento e’ dovuto anche ad altre cause. Ha influito l’infortunio e lo stop forzato ha creato al giocatore anche a livello psicologico dei problemi.”
Si puo’ parlare di un Hamsik meno intoccabile rispetto agli altri anni?
“E’ cambiato il Napoli direi, con Mazzarri esistevano i titolarissimi, ora c’e’ un gruppo che dovrebbe essere composto da 22-23 titolare che rotazione vanno a giocarsi il posto. E’ cambiato il modo di pensare, di gestire la rosa. Il discorso dell’intoccabilita’ vale non solo per Hamsik, ma anche per altri giocatori. Io credo che Benitez lo abbia aiutato molto anche a livello di modulo, specialmente nelle ultime gare attuando un 4-1-4-1 le cose non sono andate tanto male”.
L’alternativa ad Higuain, sara’ Zapata il prossimo anno?
“Credo di si. Il presidente crede in questo giocatore ed il finale scoppiettante di campionato anche se in partite non fondamentali, ha convinto la societa’ a puntare su questo ragazzo. Probabilmente partira’ Pandev e la scelta per sostituirlo potrebbe finire su un esterno magari in grado di giocare anche come prima punta.”
Una battuta sull’Italia, che ruolo puo’ recitare in questi Mondiali?
“Ha avuto sempre un ruolo importante adesso parte non con i favori del pronostico e con un po’ di pessimismo da parte dei tifosi. Sinceramente e’ difficile da collocarla, pero’ il suo cammino lo fa sempre, volendo, puo’ arrivare anche in finale. Non mi meraviglierei se uscisse ai quarti o se arrivasse in semifinale non ci sarebbe da sorprendersi.”
Come vedi Insigne?
“Sta dimostrando il suo valore e la sua crescita esponenziale e’ dovuta anche a Benitez che gli ha dato fiducia ed inventato anche un nuovo ruolo. Magari inizialmente non l’ha accettato di buon grado, invece adesso si sta rendendo conto che anche grazie ai preparatori atletici, sta andando veramente bene. C’e’ bisogno anche di forze fresche di volti nuovi, e speriamo che i gol di Ciro Immobile e le intuizioni di Insigne possano portare lontano l’Italia.”
Carmine un ringraziamento per la tua cordialita’ a nome di Europacalcio e speriamo di risentirci presto.
“Certamente, un forte abbraccio a tutti e buon lavoro . A presto”.
Fonte: Europacalcio.it

