A Radio Crc nell
a trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo Casarin, ex arbitro:
“L’arbitro può condizionare le partite, ma si spera sempre che questo non accada.
Gli arbitri di porta? Questa risorsa è nata per vedere i gol e non per assegnare i rigori. Spesso le collaborazioni sono state infelici, quella di ieri con Rizzoli, per esempio, ha fatto scalpore. Proprio Rizzoli condizionò Catania-Juuve. L’arbitro centrale forte non accetta molti condizionamenti da uno di porta.
Rizzoli bocciato, Orsato promosso? Orsato ha disputato una buona partita mentre Rizzoli non può dialogare con i calciatori che sono comunque di parte. Rizzoli ha aperto ad una strada diversa, ma non si può chiedere ad un calciatore se è rigore o meno”.

