Castel di Sangro, ADL: “Non siamo attori di Ceferin”. Gattuso: “Non ho paura, lavoro a testa bassa”

   

Conferenza  Castel di Sangro

Castel di Sangro, la conferenza stampa di De Laurentiis e Gattuso

Ultime calcio Napoli – Castel di Sangro, la conferenza stampa di Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli, e del tecnico Gennaro Gattuso

De Laurentiis e Gattuso in conferenza stampa

Alla conferenza stampa, sono presenti Marco Marsiolio, presidente Regione Abruzzo, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, il tecnico Gennaro Gattuso, il vice presidente Edoardo De Laurentiis e il sindaco di Castel Di Sangro Caruso

Il sindaco Caruso: “Abbiamo Napoli nel cuore, sono contento di avere il ritiro azzurro qui. Spesso definisco Castel di Sangro l’Abruzzo campano. Sono dcontento di salutare Gattuso che torna dopo l’esperienza con l’Under 21 di Zambrotta e Ambrosini”.

Il presidente Marsili: “Felice di avere il Napoli qui, nonostante l’emergenza Covid che ci ha colpiti. I turisti stanno arrivando e anche il Napoli sta scoprendo le nostre terre. Il Napoli andava in ritiro altrove, ma ora vengono da noi. Ho accolto con entusiasmo la richiesta del presidente De Laurentiis. Ringrazio tutta la nostra giunta che ha permesso di poter applicare il protocollo legato all’emergenza. L’impotanza dell’evento si capisce da solo e solo gli stupdi non lo capiscono. Abbiamo sposato questo progetto per 6 anni rinnovabili. Questi 12 anni cementeranno il rapporto con il Napoli e renderanno le nostre terre conosciute in ogni dove. Speriamo di preparare una stagione di vittorie e che la coppa Italia possa essere accompagnata da altri trofei”.

Gattuso: “Non ricordo il gol che segnai qua, sono passati tanti anni. Sono rimasto sorpreso delle strutture e delle persone. Non pensavo di trovare un posto così, troppo facile fare calcio così con 3 campi e albergo vicino. Siamo soddisfatti”.

Giuntoli: “Un grande ringraziamento a tutti, siamo stati accolti in maniera egregia: spostare una carovana come il Napoli non è semplice e veramente complimenti per le strutture. Un augurio che anche nei prossimi anni si possa stringere una forte collaborazione”.

Edo De Laurentiis: “Sono contento di essere qui in questa regione fantastica e di grande spessore. Finalmente i nostri tifosi possono assistere ad un allenamento. I tifosi possono venire in totale trabquillità a vedere le bellezze di questo territorio”.

A. De Laurentiis: “Promesse mantenute in pochissimo tempo, tra di noi può esserci amicizia per tanto tempo. L’Abruzzo è stata la prima regione che ha permesso ai tifosi di assistere agli allenamenti. Non è poca cosa e la regione sta cercando anche di aumentare questo numero, visto che l’impianto è straordinario e ha 7mila posti. Speriamo di aumentare il numero di presenze in maniera cospicua”.

Gattuso: “La responsabilità è uguale, sono nato con la responsabilità e so che quando si allena il Napoli si allena un grande club. Dobbiamo migliorare il settimo posto del campionato finito. L’obiettivo più importante di oggi è dare qualcosa alla squadra. Non ho paura, lavoraimo a testa bassa”.

De Laurentiis: “Sono uomo di spettacolo, guardo sempre al futuro. Cambiare la tipologia del campionato dipende dalla Federcalcio e dopo il 31 agosto ne sentiremo parlare. Le novità non sono un male, questo campionato è superato. Dobbiamo far lavorare il Napoli e Gattuso,. Gli stadi chiusi devono riaprire, sembriamo attori che recitano una parte nelle mani di Ceferin: il calcio europeo non può stravolgere tutto per rispettare le date europee. Il campionato va rispettato, quella deve essere priorità, il resto viene dopo”.

Gattuso: “Alleno una squadra forte e ho giocatori giovani tra i più forti d’Europa. Sono contento di chi alleno, poi ci sono le problematiche societarie: non abbiamo la Champions, i tifosi non entrano allo stadio ma sono contento di quello che ho. Se partirà qualcuno vedremo”.

Giuntoli: “Le aziende si stanno leccando le ferite per le perdite della passata stagione e quello che ci sarà in futuro. Spero che dopo la prima settimana di settembre si possa sapere qualcosa in più dal mercato”.

Gattuso: “Ricominciamo una stagione nuova dopo solo 2 settimane, abbiamo speso tanto. Dobbiamo fare meno danni possibili, perdendo pochi giocatori. Dobbiamo stare attenti, la bravura degli staff sarà quella di perdere pochi calciatori. Tra pochi giorni andranno via i calciatori impegnati nelle nazionali. E’ un calcio diverso, qualcosa di nuovo a cui dobbiamo farci trovare pronti”.

 

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