L’ex attaccante del Napoli, Edinson Cavani, ha rilasciato alcune dichiarazioni dal ritiro della Nazionale uruguaiana riportate dai colleghi del quotidiano AS. Ecco quanto tradotto dalla nostra redazione
“L’Atletico Madrid? Sì, c’è stato un interessamento. Ne ho parlato con il mio compagno di Nazionale Godin. Ora però ho grandi aspettative della mia quarta stagione al Psg. Ognuno di noi porta un peso in squadra, l’obiettivo è lo stesso per tutti. È normale che la stampa faccia certi paragoni, ma ogni giocatore è fatto a modo suo. Critiche? Fanno parte del calcio, non siamo fenomeni quando facciamo bene e siamo i peggiori quando le cose vanno male. Siamo lavoratori che vogliono dare il massimo, almenoio la vedo così e le critiche fanno parte del gioco. Higuain dal Napoli alla Juve? I tifosi sono appassionati, non è facile mettersi nei panni di un giocatore quando c’è tanta passione. Però ci sono alcuni aspetti che bisogna rispettare. Ci sono cose che porto dentro dalle mie radici, dai miei principi, e cerco di rispettarle a prescindere da tutto quello che può succedermi intorno. La decisione di Gonzalo è sua, è grande e può fare ciò che vuole. È un lavoro, siamo lontani da casa e vogliamo migliorare e crescere. Ma siamo persone adulte e ognuno è consapevole di quello che fa. Rispetto le decisioni di tutti, ma ci sono cose che, per il mio modo di pensare, non farei”.

