L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno scrive su Sarri e l’obiettivo scudetto:
“Sarri, in un moto di assoluta chiarezza, aveva concluso il 2017 ammettendo (finalmente): voglio calciatori forti. Lasciando poi intendere: vedrete se giocano oppure no. Riferendosi evidentemente ai sacrifici che il club è chiamato a fare in questa sessione di mercato, chiedendo alternative di valore pari o quasi pari ai suoi undici/dodici fidati «titolarissimi». Sarri si è svelato: punta sì allo scudetto ma con una o due pedine di valore per competere fino alla fine con la lunga rosa della Juventus. Non c’è alcuna correlazione tra l’acquisto top e la vittoria finale del titolo, ma fare il possibile per arrivarci significa mettersi in condizione di essere sul pezzo fino a maggio. Il ruolo scoperto cui l’allenatore ha fatto riferimento (senza però fornire alcun identikit) non è il terzino sinistro (il sostituto di Ghoulam, per intenderci. Il Darmian della situazione, che pure se arrivasse…) ma un ruolo d’attacco polivalente, sostituto di Callejon (che deve respirare ogni tanto) ma anche di Mertens e finanche di Insigne. Simone Verdi? Sembra lui, quello che piace tanto a Sarri. E che costa tanto”.

