Centro sportivo Napoli, Afragola avanza: contatti intensificati
Il Napoli di Massimiliano Allegri parte dalla continuità. Il nuovo tecnico non sembra intenzionato a cancellare il lavoro svolto nella scorsa stagione. L’obiettivo è conservare le certezze della squadra e valorizzare ogni giocatore nel ruolo più adatto.
Le prime sedute di Dimaro hanno mostrato allenamenti vari e un utilizzo costante del pallone. Una metodologia che, secondo Carlo Alvino, conferma la volontà di proseguire lungo il percorso tracciato da Antonio Conte.
Il giornalista, intervenuto durante Terzo Tempo Calcio Napoli – Speciale Dimaro su Televomero, ha spiegato: “La diversificazione dell’allenamento del Napoli dimostra cosa vuole fare Allegri. È la giusta continuazione del ciclo di Antonio Conte. Allegri sa che tipo di materiale ha a disposizione. Viene da un anno al Milan, dove è stato costretto a inventarsi qualche giocatore fuori ruolo, come Rafael Leao. Qui c’è uno zoccolo duro di giocatori che conoscono a memoria come muoversi in campo.
Un allenatore bravo è colui che fa continuare la squadra nel solco precedente. La sua bravura, quindi, sarà quella di non rivoluzionare, ma far rendere ogni calciatore secondo le proprie caratteristiche. Allegri penso sia uno dei migliori nella gestione del doppio impegno, a differenza di Conte, che era un grande allenatore da settimana tipo. Sono due metodologie diverse”.
Il nuovo allenatore dovrà però lavorare con una rosa ancora troppo numerosa. Prima di completare altre operazioni in entrata, il club dovrà ridurre l’organico e trovare una sistemazione ai calciatori meno centrali nel progetto.
Tra le situazioni da valutare c’è quella di Pasquale Mazzocchi. Il laterale rappresenta un simbolo di appartenenza e vicinanza alla tifoseria. Una sua partenza, però, potrebbe rientrare nel processo di ringiovanimento della squadra.
Resta incerto anche il futuro di Jesper Lindstrom. Il danese non è riuscito a imporsi dopo il suo arrivo. Il ritiro può diventare una vetrina importante, ma la cessione continua a essere considerata lo scenario più probabile.
Alvino ha analizzato così il mercato in uscita: “La rosa del Napoli è molto lunga. Va sfoltita di molto. Non è bello fare dei nomi. Mazzocchi è l’emblema della napoletanità, del tifo identitario e del senso d’appartenenza. Nella logica dello svecchiamento della rosa, però, ci può stare la sua partenza per l’arrivo di un calciatore più giovane.
È chiaro ed evidente che ci sono giocatori nella rosa che definirei di passaggio, o che non si sono mai integrati. Un esempio può essere Lindstrom. Al suo arrivo sembrava essere un colpaccio. Poi, in realtà, non si è affermato in azzurro e probabilmente andrà via. Magari si metterà in vetrina in questa preparazione estiva”.
Nel frattempo, cresce l’attesa per l’arrivo a Dimaro di Aurelio De Laurentiis. Il presidente dovrebbe raggiungere il ritiro il 22 luglio, giorno dell’amichevole contro l’Arezzo.
Uno dei temi più importanti riguarda il futuro centro sportivo. La pista Monterusciello, considerata a lungo la soluzione principale, avrebbe perso terreno. Nelle ultime settimane si sarebbero intensificati i contatti con il Comune di Afragola.
Il presidente azzurro e il sindaco Gennaro Giustino starebbero valutando una vasta area vicina alla stazione dell’alta velocità. Il progetto non prevederebbe soltanto nuovi campi di allenamento. L’idea sarebbe quella di realizzare una vera cittadella dello sport.
Alvino ha ricostruito la situazione: “Il presidente De Laurentiis arriverà il 22 luglio a Dimaro, il giorno dell’amichevole contro l’Arezzo. In questo momento è impegnato in questioni cinematografiche, ma non solo. È tornato prepotentemente in discussione l’argomento del centro sportivo.
Nell’anno del centenario, De Laurentiis vuole segnare un gol che diventerebbe memorabile. Fino al mese scorso, Monterusciello era in pole. C’erano stati diversi contatti con il sindaco. Ma, da qualche settimana, il presidente ha intensificato i contatti con il sindaco di Afragola Gennaro Giustino.
Dovrebbe arrivare qui, o a Castel di Sangro, per incontrare De Laurentiis. Entrambi hanno individuato un’area molto vasta nelle vicinanze della TAV. I due stanno discutendo e sono a buon punto. Questo argomento tiene banco nel club, che vuole costruire una vera e propria cittadella dello sport, visto l’enorme spazio che ha chiesto De Laurentiis all’amministrazione comunale di Afragola.
Non ci sarebbe nemmeno lo sconfinamento in altri territori comunali. Questo consentirebbe alle parti di proseguire. Si era già parlato di questa zona in passato e credo che il lasso di tempo tra la vecchia amministrazione e la nuova sia stato utile per riuscire a mettere a posto le carte, anche su piccole quote di terreno non di proprietà comunali. Patrimonializzare per il club significa restare ad altissi”.
Il progetto resta ancora in fase di confronto. La scelta di Afragola, però, sembra aver guadagnato terreno. L’obiettivo del Napoli è dotarsi di una struttura moderna e di proprietà, capace di rappresentare un investimento strategico per il futuro del club.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Con l’infotunio di Buongiorno rispunta l’ipotesi Tiago Gabriel
Milinkovic-Savic nel mirino di un altro club inglese
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

