Thibaut Courtois, il portiere rivelazione di questa Champions League, non potrà giocare contro il Chelsea, club che detiene il suo cartellino, qualora domani l’Atletico Madid trovasse i Blues nel sorteggio di Nyon. È stato lo stesso presidente dei “colchoneros” Enrique Cerezo a confermarlo, spiegando che si tratta di una clausola inserita nel contratto di prestito del portiere belga. Superando di misura il Barcellona, mercoledì l’Atletico è tornato tra le migliori quattro d’Europa dopo un’assenza di 40 anni.
Ma la squadra di Diego Simeone, in un’eventuale semifinale (o finale) contro il Chelsea, dovrà rinunciare ad una delle sue pedine più forti perché la penale da pagare, in caso di utilizzo del 21/enne portiere, sarebbe troppo alta per le traballanti finanze degli spagnoli (si parla di tre milioni di euro a partita). La Uefa vieta che un giocatore in prestito non possa affrontare la squadra titolare del suo cartellino, ma non regolamenta queste clausole inserite nei contratti tra i club. Da tre anni in prestito a Madrid, dopo che il Chelsea lo aveva acquistato a 19 anni dal Genk per 10 milioni di euro, con la maglia dell’Atletico Courtois ha vinto Europa League e Copa del Rey ma la prossima estate è destinato a tornare a Londra.
fonte:CDS
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