Antonio Conte ha scelto la linea dura. Dopo la sconfitta di Bologna, il tecnico del Napoli ha affrontato la squadra con un discorso diretto e senza filtri. Come riporta La Repubblica, l’allenatore ha parlato apertamente delle difficoltà del gruppo e della necessità di un cambio di atteggiamento, rompendo il silenzio che spesso aveva preferito mantenere in passato.
“Nessuna critica viceversa per i giocatori, il cui calo passa inosservato o è considerato la conseguenza degli errori del loro leader. Ecco perché dopo la quinta sconfitta è arrivata allo stadio Dall’Ara la resa dei conti. ‘Non vi posso proteggere più’, ha infatti tuonato il tecnico leccese, durante il faccia a faccia con la squadra.”
Un messaggio chiaro, indirizzato soprattutto ai leader dello spogliatoio, invitati a prendersi le proprie responsabilità. Le parole, dure e dirette, hanno lasciato il segno, ma servirà tempo per ricomporre le tensioni interne. La pausa per le Nazionali congela momentaneamente la situazione, ma al rientro non ci saranno più scuse.
“Parole grosse nei confronti dei leader e per rimettere a posto i cocci servirà tempo, poiché c’è già stato il rompete le righe per la parentesi delle Nazionali. L’unica certezza è che gli alibi sono finiti, visto che la sosta è l’ultima occasione per resettare i problemi e voltare pagina”.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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