Corbo: “Calcio ingrato con Hamsik. Il Napoli ha offerto 28 milioni per Politano e non ha visto Lazzari?”

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Antonio Corbo scrive sulla vittoria del Napoli contro la Spal nel suo editoriale per Repubblica ‘Il Graffio’

“È passato leggero anche il derby di Torino su un campionato che sembra deserto. Non lascia tracce né graffi né veleni la domenica della grande illusione. Chissà che Mazzarri non faccia il colpo, una speranza per una settimana ha virtualmente collegato il Napoli ed i suoi tifosi con il suo ex allenatore. Ma era diverso Mazzarri anche nel look, sanguigno e sospettoso, presuntuoso e temerario con quella parrucca epica da pirata e la sua vita da eremita, oggi Mazzarri predica pace e bene anche prima di un derby, quelli che allenatori come Radice e Giagnoni resero leggendari.

Nessuno che provi a fermare i campioni in carica, Napoli e Juve corrono ormai da soli, la nona vittoria consecutiva attribuisce l’ennesimo record a Sarri, niente di più. Ne mancano tredici, neanche il prossimo turno annuncia sorprese, Napoli e Juve sembrano rinviare al 22 aprile la partita finale: due concorrenti che avanzano così vicine e così diverse, una forte per storia, potere economico e fatica operaia, il Napoli invece tutto fashion che si specchia nella sua eleganza, nei suoi primati, a volte nella sua vanità. Quella che lo stesso Sarri ha contestato dopo la vittoria sulla Spal.

Non si può dominare una partita e lasciarla aperta fino alla fine. Se lo dice lui, il profeta ortodosso del bel calcio, bisogna riflettere. Che sia stato lezioso il Napoli è vero, ma il raddoppio il Napoli l’ha realizzato. Nella ripresa Hamsik segna il suo gol 99 in A, di testa, con un’azione che il malinconico capitano avvia con il suo magico destro e chiude con un colpo di spazzola della pittoresca testina. Peccato per Hamsik che si vede sottrarre dalla Var il gol. Rassegnato a tutte le sostituzioni, tenendo per sé ogni delusione, se n’era liberato spaccando la bandierina. Gli rimane l’ammonizione.

Ineccepibile, l’arbitro. Se la verifica dell’autovelox revoca la multa, non cancella la denuncia per l’offesa al vigile. Hamsik intanto vede emergere Zielinski: personalità, slalom sicuro, gioco fluido a sinistra. Fin quando potrà resistergli? Non può esserci un solo gol tra una squadra che domina e un’altra con 49 punti in meno. In serie A cala la tensione: se a Ferrara solo una impennata coraggiosa di Ghoulam piegò la Spal, ed ieri non si ricorda una sola parata di Reina, c’è la prova del regresso, di questa scena vuota sullo sfondo del grande duello. Va ascoltato Sarri, più severità nel chiudere le partite.

Svaniscono anche le alchimie tattiche. Kurtic prova a bloccare Jorginho come fonte di gioco. Schiattarella osserva da vicino Hamsik, ma il centrocampo della Spal si arrende presto. I due gol, quello sì e l’altro negato, derivano da errori in uscita di Viviani, ex aspirante sosia di De Rossi nella Roma. Si segnala invece un giocatore di grande interesse sulla fascia destra: Manuel Lazzari, 25enne, tecnica e corsa lungo i 60 metri, protegge e si propone.

Come ha fatto il Napoli ad offrire 28 milioni per Politano e a non accorgersi di Lazzari? I giocatori ci sono, italiani anche, ma non può conoscerli solo Giuntoli. Anche Chiavelli e Sarri devono usare il grandangolo sul mercato. In quella zona ha deluso Insigne, non Mario Rui. Bene la catena di destra, con Callejòn in sintonia con Allan, un solido protagonista. Giovedì la Coppa: a Diawara e Rog si chiede non il ribaltone sul Lipsia, ma un addio con dignità all’Europa. Sono pronti anche loro due per lo scudetto? Ragazzi, non si vive solo di attese, sogni e sospiri”.