Antonio Corbo, all’interno del suo editoriale su Repubblica, critica la scelta presa dalla società: il proseguimento del silenzio stampa.
Corbo critica la scelta della società, ovvero quella di proseguire con il silenzio stampa ormai in vigore dal 21 febbraio scorso:
“Il silenzio stampa, nel calcio italiano, diventa un caso. Semplicemente perché è privo di motivazioni valide. In questo caso non è credibile neanche la scaramanzia. Sono ormai 70 giorni, dal 31 gennaio scorso, vittoria per 2-0 con il Parma, la sera dello strappo fra presidente ed allenatore.
Questa scelta rende il Napoli una squadra anonima, ordinaria, astratta. Come può essere definito un club che cessa di raccontarsi? Lascia solo pensare che al suo interno vi siano degli equilibri toppo delicati da temere le interviste, ma non solo, a questo punto le parole, gli sguardi, i sospiri”.
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