Antonio Corbo sottolinea gli errori difensivi del Napoli nel suo editoriale per Repubblica
“Come nello scorso campionato, la difesa accende un doppio allarme. Il primo: si ripete la fragilità difensiva sui calci piazzati. Non a caso fu del 49% la quota dei gol su palle alte. Gli avversari ormai conoscono questo ingresso di servizio nello splendido edificio del Napoli. La difesa infatti, guarda solo la palla. Nessuna marcatura ad uomo. Ecco che si ripete il giochino: gli avversari saltano in coppia, uno fa da civetta e non tocca la palla ma disturba il più vicino giocatore del Napoli, il compagno si eleva e gira di testa. Che sia il Real o l’Atletico al Napoli accade sempre questo. Un altro vizio strutturale: a centrocampo, sul portatore di palla non marcato, quindi con palla scoperta, il Napoli avanza invece di arretrare e compattarsi. Questo precipitoso anticipo consente ai palleggiatori avversari di smistare e affondare in una difesa scomposta. Sarri si è lamentato per la prima volta dei centimetri che mancano alla sua difesa. È ancora in tempo per presentare una richiesta urgente alla Società dopo un mercato troppo riflessivo?”

