Antonio Corbo scrive sulla vittoria del Napoli contro il Lipsia nel suo editoriale per Repubblica ‘Il Graffio’:
“Nella serata dell’addio all’Europa, il Napoli dimostra la sua dimensione internazionale. Ancora prima che al campionato e alla Juve, lo doveva a se stesso. È squadra di potenza e grazia, di risorse tecniche e morali. Esce per ingenuo autolesionismo: accade a chi è bravo ma inesperto.
Due partite di ipocrita sufficienza portano fuori dai primi due circuiti europei. Interessa lo scudetto, cosa vuoi che siano Champions ed Europa League? Benedetta vanità, errore fatale che rende più debole e vulnerabile chi si sente così forte da poter scegliere le vittorie. Bisogna cercarle sempre e tutte. Tocca al calcio, alla sua cinica regia.
In una sola notte, che è anche la più nostalgica, lo esclude da una scena europea che dimostra di meritare, il Napoli trova la chiave che cercava, che temeva di non trovare, ed aveva già in tasca. Questa straordinaria vittoria contro una delle prime squadre della Bundesliga non è inutile, perché insegna al Napoli il giusto rapporto tra fatica e coppe”.

