Antonio Corbo, editorialista per La Repubblica, nella sua rubrica “Il Graffio”, boccia Lozano e lancia piccoli allarmi
Corbo lancia interrogativi per il centrocampo inerenti sia Allan che Zielinski.
“Maran le studia tutte per uscire indenne dalla notte dello sconforto. Dieci sconfitte e due pari sono ricordi che chiedono all’allenatore del Cagliari un’idea nuova. Più che alla fantasia si affida alla più ostinata prudenza ordinando marcature fisse, implacabili, ruvide in tutte le zone. Neanche lui poteva immaginare di ripartire con un risultato gigantesco, almeno quanto le sue paure. Un cinico contropiede felicemente chiuso da Castro in un finale intossicato, con Koulibaly che si fa espellere per aver reclamato un secondo prima addirittura un rigore.
Ancelotti se l’aspettava, per dare una fisionomia imprevedibile al suo Napoli esaspera il turn over cambiandone come domenica a Lecce altri otto. Cambiare non è quasi mai una garanzia di successo, perché il Napoli si accorge di aver sbagliato la coppia d’attacco. Accanto a Mertens, rientrato per essere mente e cuore della squadra, ripropone un deludente Lozano che va a battere contro il roccioso Klavan, svilendo nello spazio angusto la sua migliore qualità: non gli serve essere veloce perché parte già alto ed è controllato con tutte le asperità del difensore estone. Non sa essere rapido nello stretto e perde il tempo su una facile conclusione per cambiare piede, il suo destro è debole e tardivo. Il primo tempo ha una chiave tattica interessante in Mario Rui. Si stacca dalla difesa lasciando la linea: Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic pronti ad affrontare uno contro uno Joao Pedro, Ionita e Simeone. La posizione di Mario Rui – incalza Corbo – esterno sinistro avanzato, diventa una valida base d’appoggio per il Napoli, soprattutto quando esita nel ripartire dalla difesa. Non sono abili nella distribuzione i difensori come Koulibaly che entra solo nella ripresa, si aggiunga un centrocampo con un tandem infelice: Allan è ancora ossidato e Zielinski deve caricarsi di lavoro e responsabilità. Una curiosità: ma Allan gioca solo in Eurovisione? Un dubbio: siamo certi che Zielinski non possa investire in libertà sia talento che esuberanza, invece di soffocare in quel ruolo non suo?
Su Mario Rui il Cagliari sacrifica Nandez, ma il minuto portoghese dà sempre qualche contributo. Gioca in linea con Callejòn che è sull’altro versante. Ne deriva un modulo molto originale. Inedito. Ecco, una sorta di 4-2- 2-2 con due tandem orizzontali, Allan e Zielinski stretti al centro, Callejòn e Mario Rui larghi sulle fasce. In avanti, l’inutile Lozano, un Insigne in serata di lodevole buona volontà, quindi il generosissimo uomo-ovunque Mertens, suo anche un diabolico tiro sul palo. I tre se la vedono con Klavan, Cacciatore e Pisacane. A Callejon si dedica il non meno scorbutico Lykogiannis. Gli scattisti del Napoli (Mario Rui, Insigne e Mertens) trovano colpi di luce piombando appena possibile alle spalle dei rispettivi custodi. Indice di marcata superiorità.
La condizione del Cagliari perde freschezza. Lo dimostra l’impegno febbrile di interventi del portiere Olsen, assediato da un Napoli che si espande meglio, e ha in Koulibaly entrato al posto dell’infortunato Maksimovic un poderoso suggeritore. L’opacità del Cagliari si rivela nella posizione di Simeone, costretto a collaborare nella fase difensiva.
Ancelotti aspetta fin troppo, quindi sacrifica Lozano per l’atteso Llorente, poi lo stanco ma non censurabile Insigne per Milik. Il Cagliari si racchiude nelle paure, sembra paventare il peggio almeno quanto il suo allenatore, segnato da ossessivi ricordi. Ci sono almeno cinque giocatori del Napoli in prima linea, tutti con marcature che ora si raddoppiano. Castro che sostituisce l’applaudito Rog e il centrale Oliva consolidano la protezione difensiva, per resistere alle aggressioni del Napoli, ispirato dallo scatenato Mertens che nel finale cerca sulle zone esterne, quasi sempre a sinistra, la chiave per buttare giù una porta che sembra blindata. Quel finale –chiude Corbo – che riservava la beffa di Castro.”
PER LEGGERE TUTTE LE NEWS SUL CALCIO NAPOLI CLICCA QUI
Ti potrebbe interessare:
Maran a Sky: “All’87’ quattro calciatori ad attaccare la porta vuol dire tanto”
Napoli-Cagliari, le pagelle di Forzazzurri: Insigne disastroso, Koulibaly perde la testa
Spal-Lecce, gli highlights del match – VIDEO
Parma-Sassuolo, gli highlights del match – VIDEO

