Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per Zuniga, al momento quello che più conforta è che, non si prospetterebbe un ritorno sotto i ferri. Lo stesso che gli fece perdere quasi un’intera stagione (a partire dalla sfida di Champions del Napoli contro l’Arsenal all’Emirates Stadium), con soli quattro match disputati da titolare, e lo fece riapparire in campo solo contro la Samp (11 maggio) e poi il Verona, in tutto per nemmeno un’ora. Poi però riuscì a rendersi arruolabile e quindi abile per ben quattro partite ai mondiali brasiliani, saltando solo quella con il Giappone, ed attirandosi qualche critica. Tornato dal Brasile s’era messo di buona lena per farsi trovare pronto da Benitez, per rientrare fra i ranghi in maniera credibile. Cosa che gli era peraltro riuscita. Pur non essendo ancora pronto però per i preliminari di Champions (peccato…), era riuscito poi a giocare sei match di campionato (di cui cinque per intero), pochi minuti contro lo Sparta Praga e un paio di amichevoli con la nazionale. Fino a Inter-Napoli, dov’era tornato terzino sulla destra. Insomma, il morale non dev’essere dei migliori ma, di certo, Zuzù non ha intenzione di mollare, anche perché potrebbe essere sulla strada giusta. Tempi di recupero? Ancora indefinibili: forse un paio di mesi, forse qualcosa in più. Ma forse si intravede l’uscita, dopo un anno tribolato e vissuto pericolosamente.
Carmine Gallucci

